| ha collaborato Laura Macrì |
| Lunedì 17 Ottobre 2011 |

La percentuale dei giovani dai 18 ai 30 anni che vivono nei borghi italiani fino a mille abitanti (1.948, da un capo all'altro del nostro territorio) è del 12,86%, e del 14,59% quella nei borghi sino ai cinquemila abitanti... Identikit dei e delle giovani dei piccoli borghi nostrani anni 2000, con un tuffo nella vita quotidiana dei paesini siciliani della Valle dell'Agrò, tra i più piccoli d'Italia, dove internet è ancora un lusso ma non per questo... leggi tutto...
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| di Daria Squillante |
| Lunedì 17 Ottobre 2011 |
 52 voci. Di 52 giovani donne fra i 20 e i 40 anni intervistate dalla nostra Daria Squillante, in collaborazione con Alessandra Federici, durante la manifestazione del 15 ottobre, a Roma. Proponendo a ciascuna di loro 7 suggestioni centrali per la costruzione della propria identità individuale, e dell’identità collettiva della popolazione e dello Stato italiano: Politica, Economia, Lavoro, Donna, Futuro, Democrazia, Etica, e chiedendogli di scegliere 3 parole per ogni suggestione. Quelle che più hanno attraversato la loro coscienza, la pratica, la rabbia e la voglia di cambiamento mentre erano in piazza. Ecco quali emozioni, concezioni, posizioni sono venute fuori… leggi tutto...
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| di Daria Squillante |
| Sabato 15 Ottobre 2011 |

A giudicare dalla coda che lunedì 10 ottobre, a Roma, abbracciava il palazzo del Teatro Valle Occupato in attesa di poter assistere alla proiezione del documentario sull’ultima opera di Pina Bausch, il “contagio della rivolta culturale” invocato dai e dalle giovani che da quattro mesi occupano lo storico teatro romano, è già avvenuto. E' un contagio pieno di speranza, quasi ossimoro. Perché ad un sistema che nega la cittadinanza del presente e del futuro alle giovani generazioni, per una rinascita dell’Arte e della Cultura in Italia sono proprio le nuove generazioni a mettersi in fila. In un’atmosfera garbatamente festosa e attentamente partecipe e complice della riscoperta del valore sociale dell’arte e delle sue potenzialità comunicative, aggregative, di supporto al rinnovamento politico e morale del paese, alla diffusione di idee democratiche ed egualitarie, alla rifondazione del modello di persona e di popolo italiano... Il 15 ottobre anche il TVO scende in piazza con gli indignati/e “per urlare, che se la prudenza è triste, l’imprudenza è nostro dovere politico, il nostro diritto alla felicità”, come recita lo striscione con cui è nata l’occupazione... leggi tutto...
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| del Gruppo del Mercoledi |
| Domenica 09 Ottobre 2011 |
 Il Gruppo del mercoledi, che a Roma vede insieme femministe intellettuali e politiche di differente formazione e percorso, ha eleborato un documento, “La cura del vivere”, pubblicato in anteprima sull’ultimo numero della rivista Legendaria, che propone un rovesciamento radicale dell’idea di cura. “Non un destino femminile da cui fuggire, - scrive Bia Sarasini presentandolo su facebook nella pagina di Se non ora quando Donne e Informazione - , non una miseria da abolire. Invece un «prezioso tesoro» da mettere al centro della propria azione, una pratica deliberata, consapevole su cui scommettere…”… Il primo appuntamento per discuterne è a Roma, alla Casa Internazionale delle donne, il prossimo 30 ottobre alle ore 10,00. >> leggi il documento integrale… >> vai al Chi è il Gruppo del Mercoledi…
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| di Daria Squillante |
| Martedì 04 Ottobre 2011 |
Nel 2013 festeggeremo i 10 anni del D.Lgs. n. 276 "Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro”, decreto che ha ufficialmente battezzato il lavoro atipico come delfino del regno dell’instabilità professionale, e “ali di cera” vengono prodotte adesso in serie nella fatiscente fabbrica delle (non)piattaforme di programmazione politico-economica governativa. Quindi consegnate gratuitamente, senza impegno e direttamente a casa, ad ogni giovane (15-24 anni) e giovane adulto/a (25-40 anni) che maturi quella soglia anagrafica in cui i ridotti confini della “Creta del XXI secolo” – un’inquietante adolescenza diluita ormai ai 40 anni - stringono a tal punto da... leggi...
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| di Daria Squillante |
| Mercoledì 28 Settembre 2011 |
“Contagi e morte”. Questo il significato che la Smorfia Cabalistica affida al numero 74 perché racconti oniricamente di nodi irrisolti malsani e nocivi. Certo è che quando il numero 74 esce come rank dell’Italia sull’ultima ruota mondiale del Gender Gap Index, indice sintetico - elaborato annualmente dal World Economic Forum -, della equità/disparità dei modelli/paese nella suddivisione e distribuzione delle risorse tra donne e uomini, non è difficile profetizzare un futuro sempre più in salita per le italiane... L’équipe del think tank Women and Quality of Life, guidata dalla psicologa Serenella Salomoni, che ha campionato 4.000 donne non lavoratrici (casalinghe, disoccupate o inattive scoraggiate) dei 5 Paesi più grandi del continente europeo: Regno Unito, Spagna, Germania, Francia ed appunto Italia, attesta un 76% di italiane "insoddisfatte della loro vita" (+2,5% rispetto al 2010), mentre 2/3 confessa di essersi pentita di matrimonio e figli, vista l'impossibilità di conciliare famiglia e professione... Tra tutte le europee, inoltre, sono proprio le donne italiane le più spaventate dalla crisi economica e finanziaria in atto...
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| di Daria Squillante |
| Sabato 03 Settembre 2011 |
L’idea di Lord Byron di interrompere le inzuppate giornate estive ginevrine del 1816 giocando ad inventare tenebrose storie di fantasmi, folgorò l'immaginazione di Mary Shelley: Victor von Frankenstein, il giovane protagonista del suo romanzo, assurto poi a celeberrimo mito e romanzo gotico, si ubriacava di un sogno proibito: dare vita ad una creatura “in perfetta salute e votata all’immortalità”. Per questo gironzolava nottetempo per cimiteri scoperchiando tombe. Alla stessa stregua, i ministri di Arcore si aggirano per i cimiteri delle esangui regioni italiane dove cittadini/e già “consumano all’indietro”, su livelli inferiori a quelli del 2000 (fatti salvi Molise, Basilicata e Friuli Venezia Giulia), in un quadro macroeconomico che per ISTAT, FMI e Banca d’Italia candida a gran voce il Paese agli antiOscar della crescita annuale, con stime sbriciolate all’1% (0,8% secondo il FMI)...
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| di Ellen Bravo ed Edith Prague |
| Venerdì 29 Luglio 2011 |

Mentre prosegue il muro contro muro tra democratici e repubblicani sulla questione del debito, segno inquivocabile che la campagna elettorale per le prossime elezioni presidenziali è già iniziata, la vita quotidiana degli Stati uniti è segnata dall’approvazione di leggi che suscitano dibattiti locali, ignorati dalla grande informazione internazionale ma rivelatori della posta in gioco. La scrittrice Ellen Bravo e la senatrice Edith Prague raccontano in questo reportage per women’s media center i retroscena della legge che il 1 luglio ha introdotto per la prima volta in uno stato Usa, il Connecticut, il congedo retribuito per malattia. Attualmente, sono 40 milioni i lavoratori e le lavoratrici che non hanno diritto per contratto neanche ad un giorno di malattia retribuito... leggi...
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