| in redazione |
| Mercoledì 16 Maggio 2012 |
Apre nel segno della grande Marylin Monroe il Festival di Cannes 2012. Presidente della giuria Nanni Moretti, collettivi di cineaste francesi sul piede di guerra. Venerdi 11 maggio, hanno denunciato ironicamente su Le Monde che “i ventidue film della selezione ufficiale sono stati realizzati, per felice caso, da ventidue uomini”. La questione era già stata sollevata dal web magazine lesnouvelles che torna adesso sull’argomento ironizzando a sua volta sulla risposta del delegato generale del festival Thierry Frémaux, “scegliamo sulla base della qualità e non del genere”. Lesnouvelles punta il dito su due questioni: stereotipi e finanziamenti…. La vicenda è seguita con attenzione anche negli Stati uniti. Sul suo blog "Women and Hollywood" Melissa Silverstein scrive che la selezione di Cannes "è uno schiaffo in faccia alle donne", e su Huffington Post Roy Grudman, professore di cinema all'università di Boston, si è chiesto se non sia il caso di parlare di quote nelle...
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| by Maureen Kedes, GDIGM |
| Mercoledì 11 Maggio 2011 |
Che i media entertainment siano una potente forza culturale che forma l'opinione pubblica non è una novità. Eppure, sino ad oggi, nessuno ha pensato di porre ad uno dei suoi più potenti protagonisti - gli autori dei contenuti - una domanda secca: perché nei film per famiglia le donne e le ragazze continuano ad essere sottorappresentate? Ci pensa adesso il Geena Davis Institute on Gender in Media, l’istituto per il riequilibrio dell’immagine femminile nei media fondato a New York dall'attrice Geena Davis, che ha pubblicato una ricerca, "Changing the Status Quo: Industry Leaders’ Perceptions of Gender in Family Films”, la prima in assoluto in questo settore. Emerge che gli autori dei contenuti, grandi influenzatori dell’opinione pubblica, sanno che il disequilibrio di genere esiste, e sono anche disposti a rimettersi in gioco. "L'industria cinematografica ci sostiene ed è motivata a correggere e migliorare la quantità e la qualità dei personaggi femminili nei film per famiglie…”, ha detto Geena Davis presentando queste conclusioni a 300 dirigenti di primo piano di Hollywood, registi, produttori, scrittori, ricercatori e autori, - uno show senza precedenti… leggi tutto...
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| ha collaborato Rachida Bouati |
| Martedì 10 Maggio 2011 |

Ha esordito con «Ouled Lenine» (I figli di Lenin), film affresco del percorso politico e umano dei militanti comunisti tunisini, scritto in nome del padre. E’ stata allieva di Jerry Schatzberg, Roman Polanski, Nouri Bouzid… E’ Nadia El Fani, tunisina, regista, autrice de « Ni Allah, ni maître », il film che sta diventando un caso internazionale. Vera e propia inchiesta sulla laicità nel paese musulmano, « Ni Allah, ni maître » racconta la vita quotidiana di chi mangia e beve di nascosto durante il ramadan... Risultato? Pagine su pagine di insulti contro la regista e minacce di morte di gruppi islamisti, via internet e facebook... Nadia El Fani si appella alla comunità artistica internazionale e chiede sostegno a favore della libertà di espressione, innanzitutto al Festival di Cannes dove il film sarà proiettato il prossimo 18 maggio, fuori concorso… leggi tutto...
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| di Martha Lauzen |
| Sabato 26 Febbraio 2011 |

I pezzi grossi di Hollywood non ne vogliono sentire, ma in dieci anni la percentuale delle donne registe, produttrici esecutive, direttori della fotografia negli studios americani è addirittura diminuita, passando dal 17 per cento del 1998 al 16 per cento di oggi. Nonostante alcuni grossi successi, come quello di Kathryn Bigelow, Oscar per la migliore regia 2010, la situazione delle donne nei mestieri dietro le quinte del cinema americano rimane dunque più che stagnante. Martha Lauzen, del Women Center for Cinema and Tv, suggerisce una serie di interessanti strategie per il cambiamento, che possono essere applicate anche da noi… leggi...>>
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| di Rachida Bouati |
| Sabato 20 Novembre 2010 |

Il regista belga di origine tunisina Jamel Mokni firma “Hymen national. Malaise dans l'islam”, e attacca l'ipocrisia sociale tunisina sulla questione della verginità femminile pre-matrimoniale, scatenando un'ondata mai vista di polemiche... leggi...>>
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| por Graciela Muñiz* |
| Sabato 02 Ottobre 2010 |

Buenos Aires, Argentina En el exacto lugar donde la justicia tiene sus ojos cerrados y la impunidad se pasea libremente, siempre hay una madre que enfrenta macabras situaciones relacionadas con la muerte y desaparición de sus hijas... Reconocido como Mejor Documental en el Festival de Trieste, "Fragmentos de una búsqueda" narra la historia del caso que convirtió Susana Trimarco en la referente internacional de la Trata de personas... vèr màs leggi in italiano
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| di Mariangla Imbrenda |
| Venerdì 24 Settembre 2010 |
 Arriverà in ottobre sugli schermi europei “Venus Noire” il film di Abdellatif Kechiche sulla storia di Saartije Baartman, presentato all'ultima Mostra di Venezia. Film contestato, accusato di pornografia, ma invece tutto giocato sullo sguardo impenetrabile di Saartije, paradigma dello sfruttamento razziale e culturale senza età. Solo nel 2002 la Francia ha tolto dal museo e restituito al Sudafrica i genitali e il cervello della donna, richiesti invano persino da Nelson Mandela...
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| dalla nostra inviata Mariangela Imbrenda |
| Lunedì 13 Settembre 2010 |

Venezia, Italia Diario dalla 67.ma Mostra Cinematografica di Venezia, acclamata quest’anno come il “festival delle donne”, alla ricerca dello sguardo di genere…
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