| comunicato stampa dell'Ufficio Stampa Basic Terzo Settore |
| Domenica 05 Maggio 2013 |
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| di Naima Morelli |
| Sabato 13 Aprile 2013 |
 
A couple of days ago I was walking with a friend through Swanston Street, Melbourne. Every time we passed that street there was always something entertaining going on. That day there was a guy break dancing in a Pikachu costume. The day before there was a singer playing ukulele while hula-hoping at the same time. The week before...[/continua]
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| di Greta Travagliati,Artribune |
| Giovedì 05 Luglio 2012 |
 da sin.,Berlino 1931, Ungheria 1930
Meno nota al grande pubblico di alcuni suoi colleghi (uno su tutti, Robert Capa), la fotografia Eva Besnyö, artista ebrea ungherese nata nel 1910 e scomparsa nel 2003, non per questo ha inciso meno nel panorama fotografico degli Anni Trenta. Contribuendo a definire con il suo lavoro, frutto di una costante tensione tra documento sociale e sperimentazione estetica, lo stile neorealista in fotografia. ed interpretando con immagini nuove il funzionalismo architettonico... Negli anni Settanta Eva farà parte del movimento femminista fiammingo Dolle Mina, documentandone le manifestazioni...A Parigi, al Jeu de Paume, la prima retrospettiva francese (e seconda europea, dopo la tappa di Berlino) per riscoprire una grande artista del Novecento: "Eva Besnyö. 1910-2003. L'image sensibile", sino al 23 settembre...
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| di Valia Barriello, Artribune |
| Lunedì 11 Giugno 2012 |
Una mostra a Parigi al Pompidou, era il 2009, focalizzava l’attenzione sulle elles presenti in collezione al museo. E così ci si rese conto che le donne designer erano soltanto quattro. Con Chrlotte Perriand e Matali Crasset, francesi, c’erano Cini Boeri e Gae Aulenti, italiane. Specchio della situazione attuale? Valia Barrello indaga per conto di Artribune nella professione designer dalla parte delle donne, e stila un dizionario delle artiste note e meno note. Dove si scopre che le giovani progettiste oggi contendono ai colleghi anche la realizzazione di prototipi, esclusivo terreno maschile. E dal 9 maggio, su Radio Capital va in onda una trasmissione dedicata agli oggetti cult del design che hanno segnato sessanta anni di repubblica italiana, ideatrice e conduttrice una designer, Luciana Di Virgilio…
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| from Alexeia, artista e fashion designer |
| Sabato 02 Giugno 2012 |

Carla Cantatore, nota artista italiana e femminista militante. E' nata a Genova, ha studiato e vissuto a Napoli e vive a Roma da circa 30 anni. Ama definirsi come “un’equilibrista perenne”. La sua arte è potente, assoluta, una sfida.. Nero su nero, bianco su bianco, rosso su rosso. Dice di sè "mi piace complicare le cose perchè poi mi soddisfa di più il risultato"... Eccola, in questa intervista di Alexeia, artista e fashion designer, italiana residente a Berlino, cultrice del concettualmente Nero: vedesi il suo sito www.luckynumberblack.com
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| intervista a Karen Renders di Nicola Davide Angerame, Artribune |
| Domenica 22 Aprile 2012 |
È probabilmente la direttrice di fiera più longeva d’Europa. Dal 1997 in sella ad Art Brussels, Karen Renders sorride gentile e soddisfatta di questa nuova edizione 2012, che non sembra conoscere la crisi. Nel Paese che è stato per un anno senza governo, e che ora vanta un primo ministro di origini italiane, si vende arte e si fa cultura. E le gallerie fanno a gara per esserci. Anche quelle italiane, aumentate in modo significativo. Meno politica e più cultura del collezionismo: questa è la formula con cui Renders da quindici anni vince le sue sfide…
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| di Naima Morelli |
| Domenica 09 Ottobre 2011 |

Ne parlavo con un mio amico pittore dai capelli rossi sotto il ponte di via Prenestina, alla fermata del tram: la caratteristica principale delle principesse è aspettare, quindi è chiaro che mi sono sempre innervosita quando le poche volte che invece di rivolgersi a me con un cocca, zia, o più banalmente chiamandomi con il mio nome, hanno provato a darmi della “principessa”... Lo sguardo il mio rosso malpelo amico si fa eloquente: “Eppure così vi insegnano. Nelle favole che vi leggevano da piccole vendevano la vostra autonomia, la vostra libertà d’azione, per due grammi di bellezza e un vestito rosa.” “Che amarezza, amico mio. Sarebbe tutto da riscrivere.”… Ci provano dal 13 al 18 ottobre artiste e artisti romani, alla Galleria Room di via Cairoli, con il “Raped by the Fairy Tale”, progetto contro gli stereotipi di genere che lost in translation diventa “Plagiate dalla fiaba”, ma potrebbe anche essere “Violentate dalla Fiaba”. Naima Morelli ne discute in anteprima con Martina Sperotto, attrice teatrale e ideatrice del progetto insieme alla modella Francesca Veronica Sanzari… leggi tutto...
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| by Vashti Ali |
| Martedì 27 Luglio 2010 |

Fiona Foley: Forbidden, the first major survey exhibition of Fiona Foley’s artistic practice held at the Museum of Contemporary Art in Sydney...
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