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| di Amanda Marcotte |
| Giovedì 05 Gennaio 2012 |
La storia l'ha raccontata su Newsweek Nancy Hass. Jennie McCormack, una donna dell'Idaho, madre di tre bambini, è stata arrestata e spedita in galera per auto-aborto oltre il limite legale. Jennie è stata poi licenziata, messa al bando insieme ai figli dai suoi concittadini, e abbandonata anche dagli assistenti sociali. McCormack come Hester Pyrnne, l'eroina de La lettera scarlatta. E si scopre che anche nella iper liberale New York una donna è sotto processo per lo stesso motivo… Da diritto sostanziale l’aborto si è trasformato in diritto tecnico, commenta Amanda Marcotte. Una marcia indietro iniziata nel 1976, dopo l'approvazione dell’ emendamento Hyde che vietava l’uso di fondi federali per pagarne le spese. Così l’aborto ha smesso di essere un diritto ed è diventato una merce, fuori dalla portata delle donne che ne hanno più bisogno…
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| di Daria Squillante |
| Lunedì 17 Ottobre 2011 |
 52 voci. Di 52 giovani donne fra i 20 e i 40 anni intervistate dalla nostra Daria Squillante, in collaborazione con Alessandra Federici, durante la manifestazione del 15 ottobre, a Roma. Proponendo a ciascuna di loro 7 suggestioni centrali per la costruzione della propria identità individuale, e dell’identità collettiva della popolazione e dello Stato italiano: Politica, Economia, Lavoro, Donna, Futuro, Democrazia, Etica, e chiedendogli di scegliere 3 parole per ogni suggestione. Quelle che più hanno attraversato la loro coscienza, la pratica, la rabbia e la voglia di cambiamento mentre erano in piazza. Ecco quali emozioni, concezioni, posizioni sono venute fuori… leggi tutto...
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| Venerdì 18 Marzo 2011 |

Una settimana dal sisma e dallo tsunami dell'11 marzo. La centrale nucleare di Fukushima ridotta ad uno scheletro. Sale la paura e la protesta in Giappone e nel mondo... E mentre l'Agenzia Internazionale Atomica misura il livello di radiazioni nella capitale nipponica, la nostra ministra Stefania Prestigiacomo fa marcia indietro con un'affermazione riportata anche dalla stampa internazionale ( "è finita, non possiamo mica rischiare le elezioni per il nucleare...”)... L'Aduc, Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori, rivolge a lei ed al ministro dello Sviluppo economico Romani tre domande che facciamo nostre... leggi...
La prima manifestazione italiana contro il nucleare risale al 1948, furono le donne dell'UDI, Unione Donne Italiane, a consegnare a Ginevra le firme raccolte... leggi e guarda la foto...
LA TRAGEDIA NUCLEARE GIAPPONESE CI RIGUARDA TUTTI di Patrizia Bonelli, ambientalista leggi...
"BASSE" RADIAZIONI. PERICOLO PER LE MAMME INCINTE, ANCHE A GRANDE DISTANZA Dovrebbe essere diffusa anche dal ministero dell’Ambiente, e portata a conoscenza dell’opinione pubblica italiana, in previsione del referendum del 12 e 13 giugno prossimo, la ricerca del 2009 del professore Douglas Almond della Columbia University... leggi...
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| Venerdì 11 Marzo 2011 |

Intervenendo nel maggio del 2010 all’Università Americana del Cairo, quando ancora nessuno si aspettava le rivoluzioni di piazza che hanno spazzato via come fuscelli nel vento via i satrapi del nord Africa che l’Occidente credeva eterni, Seif al-Islam Gheddafi, figlio maggiore e successore designato (al’epoca) di suo padre Muammar, aveva dichiarato che lo stato libico “spreca” le sue ricorse investendo nell’educazione delle donne perché “ alla fine, loro scelgono il matrimonio e la casa.”... leggi...>>
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