| di Nadia Fahmi-Eid, storica |
| Domenica 10 Febbraio 2013 |

In Tunisia come in Egitto, chi ha lottato perchè avvenissero le "primavere arabe" si sente oggi veramente tradito. All'indomani dei processi elettorali che dovevano concretizzare quel progetto rivoluzionario, tutti si rendono conto che il rischio di vedersi confiscare la loro rivoluzione è più che reale. Il punto è i partiti e i gruppi religiosi che dominano la scena politica martellano cittadini e cittadine per convincerli che sarebbe loro interesse votare Costituzioni mirate a sancire il carattere confessionale dello Stato. Lo fanno proclamando nello stesso momento l'adesione solenne ai principi fondamentali della democrazia. Basterà (dicono) esercitare il potere nel quadro di uno stato religioso “moderato”. Ma stiamo parlando di un simulacro di democrazia che, vuota della sua sostanza, produrrebbe la negazione stessa dell'idea di democrazia, visto che uno Stato religioso di tipo moderno – sia esso musulmano, ebraico, cristiano o altro -, significa eguaglianza di diritti “moderata” tra tutti i cittadini e le cittadine, e in particolare diritto ad una libertà d'espressione “moderata”... Uno scenario che nel quadro dei diritti delle donne assume...
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| di Robin Morgan, WMC |
| Domenica 23 Dicembre 2012 |
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| di Maddalena Robustelli |
| Martedì 11 Settembre 2012 |
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| di Jean Gadrey, economista |
| Martedì 24 Aprile 2012 |

Lesnouvelles news, magazine francese, gemello d'oltralpe di witc nell’informazione d’attualità con ottica di genere, ha promosso a Parigi (29 marzo, Poste de Paris) un importante convegno su donne ed economia, Le deuxième sexe de l’économie, analizzandone gli aspetti sia a livello macroeconomico, con la questione dei nuovi indicatori di ricchezza come strumento di lotta alla crisi economica, che micro, dando la parola ad imprese ed affari. Con un obiettivo, da porre come materiale di lavoro al candidato che il 6 maggio conquisterà l’Eliseo: quali misure si devono prendere per dare impulso ad un vero cambiamento nella nostra concezione della ricchezza e nella comprensione della "differenza" nel mondo degli affari? Pubblichiamo l’analisi presentata al convegno dall’economista Jean Gadrey, co-presidente del Forum per Altri Indicatori di Ricchezza (FAIR), che parte dall’esame dei due dogmi dell’economia, competizione e concorrenza, crescita e Pil…
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| Intervista a Wassila Tamzali di Ghania Lassal |
| Martedì 24 Aprile 2012 |

L’Algeria celebra quest’anno il 50.simo anniversario della conquista dell’indipendenza dalla Francia. Il prossimo 2 luglio saranno appunto cinquant’anni dalla firma del trattato che nel 1962 ha decretato la partenza dei francesi da Algeri, ponendo fine alla guerra tra la Resistenza algerina ed i battaglioni militari inviati da Parigi. Termina più di un secolo di colonizzazione del Paese che la Francia si ostina a definire Provincia d’Oltremare. Esulta l’FLN, il Front de Liberation Nationale, fondato nel 1954 da Amhed Ben Bella, che ha guidato la lotta di Liberazione. Una lotta cui ha partecipato tutto un popolo, uomini e donne, epicamente descritta ne “La battaglia di Algeri” di Gillo Pontecorco, una delle più significative rappresentazioni della volontà di libertà ed autodeterminazione dei popoli. Ben Bella è scomparso l’11 di questo aprile, a 93 anni, l’Algeria che oggi lo commemora è un’altra. Wassila Tamzali, intellettuale e scrittrice, testimone in prima persona, parla di quella e di questa sua Algeria, a partire dai destini delle donne che pur di quella lotta…
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| di Angela Davis |
| Sabato 07 Gennaio 2012 |

Quando, il 17 settembre, il movimento “Occupy… Wall Street” ha fatto irruzione sulla scena pubblica, stavo riflettendo sull’intervento che avrei dovuto tenere all’imminente Congresso della Società Internazionale Herbert Marcuse. Quando il congresso si riunì, il 26 ottobre, all’università di Pensylvania, il campo di Zuccotti Park era già ben installato e campi simili erano apparsi in centinaia di città di tutto il paese. Il giorno dell’apertura del Congresso su Marcuse nella piazza del comune di Filadelfia c’erano più di trecento tende (...) Un intervento di Angela Davis sul movimento "Occupy...Wall Street", scritto dopo il Congresso della Società Internazionale Herbert Marcuse tenuto all'università di Pensylvania, Filadelfia, all fine di ottobre 2011
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