| Intervista di Nella Condorelli |
| Lunedì 06 Maggio 2013 |
(Roma/National) Violenza contro le donne. Numeri da incubo: non c'è quasi giorno che non arrivi in cronaca la notizia di un femminicidio. La politica finalmente si mobilita, e la ministra alle Pari opportunità Josefa Idem rpopone una task force interministeriale per combattere il fenomeno a trecentosessanta gradi. L'aggravante dello stalking a mezzo internet, denunciato dalla presidente della Camera Laura Boldrini, con un giornalista indagato quale autore, rendono se possibile ancora più fosco questo scenario. Dove la sola certezza sono i danni, tutti i tipi di danno, arrecati alle donne dal perdurare di una cultura violenta del maschile, con molti complici. Il commento a tutto tondo di Vittoria Tola, responsabile nazionale UDI Unione Donne in Italia, promotrice della Convenzione No More, piattaforma che...
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| comunicato stampa dell'Ufficio Stampa Basic Terzo Settore |
| Domenica 05 Maggio 2013 |
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| in redazione |
| Domenica 21 Aprile 2013 |

MEN IN THE CITY Giorgio Napolitano rieletto alla presidenza della Repubblica, il Partito Democratico si dissolve in aula, Silvio Berlusconi se la ride, Nichi Vendola lancia gli stati generali per una sinistra di governo, Beppe Grillo abbraccia la piazza. Le donne? Solo se servono
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| di Pina Adorno |
| Venerdì 19 Aprile 2013 |
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| in redazione |
| Venerdì 29 Marzo 2013 |
Lo scorso 9 marzo, l'associazione Usciamo dal Silenzio con la Libera Università delle donne di Milano e i Consultori privati laici, insieme al Comune di Milano hanno promosso il convegno nazionale " Legge 194: cosa vogliono le donne", prima tappa di una ripresa di iniziativa intorno alla legge sull'interruzione di gravidanza, minacciata dall'elevato numero di obiettori e da un discorso pubblico che ostacola e colpevolizza l'autodeterminazione delle donne. “Durante il convegno – scrive Assunta Sarlo, presidente di “Usciamo dal silenzio”, in una mail inviata al movimento delle donne - abbiamo presentato il Manifesto delle nostre proposte per l'applicazione della legge, intorno al quale abbiamo avviato una raccolta di firme, anche con l'obiettivo di creare una relazione con altre associazioni e singole che condividono il Manifesto e vogliono attuare azioni di... [/continua]
→ Manifesto "Legge 194: cosa vogliono le donne", a cura di Usciamo dal Silenzio, Libera Università delle Donne, Consultori Privati Laici
→ Vai al link per le firme http://www.change.org/it/petizioni/manifesto-per-la-piena-attuazione-della-legge-194-78
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| Documenti della Camera dei Deputati |
| Lunedì 18 Marzo 2013 |
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| in redazione |
| Venerdì 15 Marzo 2013 |
Si svolgerà quest'anno a Roma, il convegno annuale della rete “Città vicine. Pratiche di relazioni tra città”, un'esperienza politica femminista nata a Catania nel 1998, dal gruppo La città felice, e da qui cresciuta negli anni tra donne e uomini di numerose città del nord e del sud del nostro Paese. Basata sulla politica della differenza, articolata sui temi dell'amore per la città ed il senso dell'abitare, Città Vicine ha tessuto negli anni un'importante rete di incontri e di lavoro, mettendo in moto analisi, elaborazioni e pratiche tra donne, e tra donne e uomini, della stessa città e di città diverse. “Il desiderio, dicono Anna Di Salvo e Mirella Clausi, tra le fondatrici del gruppo, è quello di ridisegnare i criteri e le trame che reggono in piedi i luoghi che abitiamo. Oggi le città sono anche matrici di nuove forme della politica e della lotta, vogliamo ragionare con il taglio della differenza su come affrontiamo i diversi problemi e le contraddizioni della vita attuale, quali conflitti teniamo aperti nelle diverse città in cui viviamo e che rendiamo vicine, attraverso una rete di libere relazioni.”...
DOCUMENTI - Presentazione del convegno - La città che vogliamo: interventi di Bianca Bottero, Laura Minguzi, Maria Castiglione. Il libro “Architetture del desiderio” di Anna Di Salvo, Bianca Bottero, Isa Faré
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| di Anna Paola Moretti |
| Mercoledì 06 Marzo 2013 |
Stare sull'attualità dialogando con le testimonianze, contribuire con il lavoro dell'informazione alla consapevolezza politica e civica, mantenere vivo il processo di ricostruzione della memoria. Saldare insieme oggi e ieri. Women in the city dedica questo Otto Marzo 2013 ancora all'approfondimento della storia delle italiane, militanti antifasciste, partigiane, combattenti, che durante la seconda guerra mondiale furono deportate dai nazifascisti nel lager di Ravensbruck. Una vicenda troppo poco indagata e raccontata, eppur con tante protagoniste, donne che pagarono con la vita, con pezzi di vita, la loro scelta politica dalla parte della libertà e dell'uguaglianza, dei diritti e della democrazia. Di essa, su questo magazine abbiamo già cominciato a parlare in occasione della Giornata della Memoria 2012 [leggi qui] e 2013 [leggi qui] Ci torniamo oggi, con un nuovo approfondimento a firma di Anna Paola Moretti, Istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino, che da tempo concentra le sue ricerche sulle dinamiche con cui agisce la Memoria collettiva nella costruzione dell'identità. Come diceva Simone Weil, il radicamento è il bisogno umano più importante, “noi non possediamo altra vita, altra linfa che i tesori ereditati dal passato e digeriti, assimilati, ricreati da noi”...
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