Il 27 novembre, a Roma, ha raccontato nel corso del convegno “Il velo squarciato” la sua storia di cronista minacciata perchè documenta corruzione e malaffare politico. Adesso Altomilanese, il settimanale per cui lavora Ester Castano, è al centro di nuove minacce. Alla redazione, attivamente impegnata nella documentazione delle disonestà politiche e delle infiltrazioni mafiose nell'hinterland milanese, è stata recapitata nei giorni scorsi una busta gialla con dentro un proiettile, e minacce sono state dirette al direttore, Ersilio Mattioni, e a Giampiero Sebri, attivista della carovana Antimafia Milano Ovest. Sono molti mesi che Altomilanese è sotto attacco: prima con le violenze ad Ester Castano, intimidita e querelata dal sindaco di Sedriano poi arrestato per corruzione, e financo aggredita fisicamente da un assessore, ora con questo minaccioso attacco a... continua a leggere l'articolo
Sostieni l' Appello alle Istituzioni, ai media e alla società civile lanciato dal convegno “Il velo squarciato” perchè sia data “più attenzione e visibilità agli episodi di violenza contro le donne e, insieme, agli episodi di informazione oscurata con abusi e violenze, garantendo il diritto all'informazione ai cittadini e cittadine ed il diritto di informare agli operatori ed alle operatrici dell'informazione.”, leggi qui e invia la tua firmaa womeninthecity@gmail.com, la inoltreremo!
di Alberto Spampinato, Ossigeno per l'Informazione
Domenica 14 Ottobre 2012
Ester Castano, 21 anni, coraggiosa giornalista del settimanale "Altomilanese", è stata bersagliata per un anno dalle querele e dalle diffide di Alfredo Celeste, PDL, sindaco di Sedriano (Milano), arrestato nei giorni scorsi per rapporti con la ‘ndrangheta. Ester gli faceva troppe domande. All’origine del caso la contestazione di una manifestazione pubblica con Nicole Minetti, una suora strattonata e costretta a salire sul palco con lei, una lettera di protesta. La vicenda di Ester, emblematica degli abusi facili contro i giornalisti, la racconta il sito Ossigeno per l'Informazione, l'Osservatorio sui giornalisti e giornaliste minacciati in Italia, cui si è rivolta la giovane collega, seriamente preoccupata, che la sta sostenendo dal punto di vista umano e legale. Ossigeno per l'Informazione ha recentemente presentato il suo Rapporto 2011-2012 che registra, dati e nomi alla mano, come in Italia per zittire l'informazione si ricorre a minacce, intimidazioni, censure violente e gravi abusi più che in altri Paesi europei, e molte minacce rimangono impunite...
witc pubblica il video del bambino di Padova portato via con la forza dalla polizia, davanti alla scuola, davanti ai compagni, in esecuzione ad un'ordinanza del tribunale che assegna la patria potestà solo al padre. Pensiamo che ci molta più lesione dei suoi diritti nel modo con cui è stato pubblicamente strattonato per lunghi interminabili minuti, e gettato nell'auto come un fagotto di stracci, mentre tentava di divincolarsi, che nella diffusione di queste immagini. Che peraltro non ne mostrano il volto. Mostrano solo una sconvolgente violenza istituzionale, una dignità di bambino violata, diritti umani stracciati che l'informazione ha sempre il dovere di denunciare. Non siamo in disaccordo con quanto stabilito con una nota dal Garante per la protezione dei dati personali ma pensiamo che questa raccomandazione...
RICONOSCIMENTO, TRA LOGOS E IMMAGINE, convegno filosofico a cura di IISF Scuola di Roma e Archivia - Casa Internazionale delle Donne, a Roma il 22-23 maggio