| in redazione |
| Martedì 21 Maggio 2013 |
(Roma/Italia) Il 30 maggio 2013, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, si terrà il convegno "Le radici della nostra Repubblica. TRIANGOLI DI MEMORIA. Un progetto di ricerca multimediale sulla Storia delle donne nella Resistenza: le Deportate Politiche e Razziali". Promosso dalla Camera dei Deputati, con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la partecipazione della presidente della Camera Laura Boldrini, della vicepresidente della Commissione Difesa Rosa Villecco Calipari, e di personalità femminili delle associazioni nazionali partigiani ed ex deportati, il progetto ha l'obiettivo di ricostruire e trasmettere conoscenza storica sulle antifasciste e partigiane che pagarono con la deportazione, sopattutto nel lager di Ravensbruck, l'opposzione al regime nazifascista. Una storia di cui si sa ancora poco, nonostante... >> vai al programma
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| Intervista di Nella Condorelli |
| Lunedì 06 Maggio 2013 |
(Roma/National) Violenza contro le donne. Numeri da incubo: non c'è quasi giorno che non arrivi in cronaca la notizia di un femminicidio. La politica finalmente si mobilita, e la ministra alle Pari opportunità Josefa Idem rpopone una task force interministeriale per combattere il fenomeno a trecentosessanta gradi. L'aggravante dello stalking a mezzo internet, denunciato dalla presidente della Camera Laura Boldrini, con un giornalista indagato quale autore, rendono se possibile ancora più fosco questo scenario. Dove la sola certezza sono i danni, tutti i tipi di danno, arrecati alle donne dal perdurare di una cultura violenta del maschile, con molti complici. Il commento a tutto tondo di Vittoria Tola, responsabile nazionale UDI Unione Donne in Italia, promotrice della Convenzione No More, piattaforma che...
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| in redazione |
| Domenica 23 Dicembre 2012 |
Il 27 novembre, a Roma, ha raccontato nel corso del convegno “Il velo squarciato” la sua storia di cronista minacciata perchè documenta corruzione e malaffare politico. Adesso Altomilanese, il settimanale per cui lavora Ester Castano, è al centro di nuove minacce. Alla redazione, attivamente impegnata nella documentazione delle disonestà politiche e delle infiltrazioni mafiose nell'hinterland milanese, è stata recapitata nei giorni scorsi una busta gialla con dentro un proiettile, e minacce sono state dirette al direttore, Ersilio Mattioni, e a Giampiero Sebri, attivista della carovana Antimafia Milano Ovest. Sono molti mesi che Altomilanese è sotto attacco: prima con le violenze ad Ester Castano, intimidita e querelata dal sindaco di Sedriano poi arrestato per corruzione, e financo aggredita fisicamente da un assessore, ora con questo minaccioso attacco a... continua a leggere l'articolo
Sostieni l' Appello alle Istituzioni, ai media e alla società civile lanciato dal convegno “Il velo squarciato” perchè sia data “più attenzione e visibilità agli episodi di violenza contro le donne e, insieme, agli episodi di informazione oscurata con abusi e violenze, garantendo il diritto all'informazione ai cittadini e cittadine ed il diritto di informare agli operatori ed alle operatrici dell'informazione.”, leggi qui e invia la tua firma a womeninthecity@gmail.com, la inoltreremo!
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| in redazione |
| Lunedì 23 Luglio 2012 |
127 sono le atlete italiane ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Gareggiano nelle più svariate discipline, dalla scherma alla pallavolo, dal nuoto al tennis, dalla ginnastica artistica ai tuffi, passando per judo, ippica, atletica, e tanto altro. Valentina Vezzali, schermitrice, la portabandiera della squadra, è alla sua quinta olimpiade, a Pechino è stata medaglia d'oro in solitaria e bronzo in team. Carlotta Ferlito, ginnasta, la più giovane, ha 17 anni, è nata a Catania, la sua storia è stata raccontata dal docu-reality "Ginnaste vite parallele" in onda su MTV. Tra le nuove italiane ci sono Noemi Batki per il nuoto, Gloria Hooper e Libania Grenot per l’atletica leggera, Nadia Ejjafini per la mezza maratona, Natalia Valeeva per il tiro con l’arco, Nathalie Moellhausen per la spada, Anzhelika Savrayuk nella squadra di ginnastica ritmica, Aniko Pelle per la pallanuoto e Wenling Tan Monfardini per il ping-pong. Ecco i volti delle nostre atlete in gara... nella foto, Londra, 27 luglio , la squadra italiana sfila durante la cerimonia d'inaugurazione dei Giochi Olimpici 2012
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| in redazione |
| Mercoledì 18 Luglio 2012 |
Esce il Rapporto annuale ISTAT sulla povertà in Italia, dati 2011. Una famiglia su cinque, l'11,1 %, è povera , appartiene in maggioranza alla classe operaia, ha figli minori, sta nel Mezzogiorno del Paese. I più poveri in assoluto, donne, bambini e bambine (sono il 23% della popolazione povera), giovani, anziani in coppia. Codacons chiede a Monti un “Decreto Povertà” : ci vuole solidarietà, e le associazioni denunciano gli effetti dei tagli ai servizi sociali previsti dalla spending review. Per il 2012 segnalano: povertà in aumento, manca il lavoro, il 40% delle famiglie non ce la fa ad arrivare a fine mese...
Leggi qui il testo integrale del rapporto Istat 2011, pubblicato il 17 luglio 2012
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| di Stefania Jaconis |
| Giovedì 05 Luglio 2012 |
Se e’ vero, come sosteneva Keynes, che i pensieri degli economisti lasciano tracce che vanno ben oltre i limiti della loro esistenza, le manifestazioni dell’economia in modo simile informano l’agire sociale per periodi di tempo insospettabilmente lunghi. Uno studio recente, ‘The Long-Lasting Effects of the Economic Crisis’, di Paola Giuliano e Antonio Spilimbergo, pone l’accento sulle conseguenze di lungo periodo che la crisi economica ha sui comportamenti e le credenze delle persone. La base campionaria dell’indagine e’ statunitense, e le serie storiche del questionario analizzato vanno dal 1972 ai nostri giorni. Inutile dire che, in epoca di globalizzazione, i risultati sono di grande interesse anche per noi, che la crisi l’abbiamo importata e la viviamo al momento con asprezza apparentemente maggiore che negli USA...
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| di Nella Condorelli |
| Martedì 12 Giugno 2012 |
Il '68, la nascita dei collettivi femministi, l'autocoscienza, l'affare Moro, il Movimento del 77... E quelle radici del femminismo che abbiamo rimosso. Parte da lì, Gabriella Frabotta, e ricorda: “siamo in pieno ’68, a Roma, nel quartiere Prati, in via Pomponazzi. Qui si dà appuntamento un gruppo di donne, il collettivo Pomponazzi. In tutto siamo tre o quattro, una è “Manifesto”, poi cominciano a venire le altre, quelle di Lotta Continua. Quando arriva l’incontro con il collettivo Pompeo Magno, me le vedo ancora davanti come in un film, un nome per tutte: Edda Billi. Entrano, in noi c’è un senso di piccolo imbarazzo, percepiamo che lì, a Pompeo Magno, si sta sviluppando un discorso e un linguaggio femminista che ha poco a che fare con il nostro discorso femminista, ancorato nelle origini del ’68"... Inizia così la nostra conversazione con Gabriella Frabotta, psicanalista e femminista, secondo appuntamento del viaggio di witc nel femminismo storico italiano che si racconta e racconta alle giovani di oggi...
vedi anche Paola Di Cori, "Alla ricerca di un tempo mai perduto"
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| di Valia Barriello, Artribune |
| Lunedì 11 Giugno 2012 |
Una mostra a Parigi al Pompidou, era il 2009, focalizzava l’attenzione sulle elles presenti in collezione al museo. E così ci si rese conto che le donne designer erano soltanto quattro. Con Chrlotte Perriand e Matali Crasset, francesi, c’erano Cini Boeri e Gae Aulenti, italiane. Specchio della situazione attuale? Valia Barrello indaga per conto di Artribune nella professione designer dalla parte delle donne, e stila un dizionario delle artiste note e meno note. Dove si scopre che le giovani progettiste oggi contendono ai colleghi anche la realizzazione di prototipi, esclusivo terreno maschile. E dal 9 maggio, su Radio Capital va in onda una trasmissione dedicata agli oggetti cult del design che hanno segnato sessanta anni di repubblica italiana, ideatrice e conduttrice una designer, Luciana Di Virgilio…
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