| di Anna Comas i Mariné |
| Martedì 30 Aprile 2013 |
(Barcellona/Catalogna, Spagna) Con una decisione insolita per un partito politico, l'ultima Assemblea nazionale di Iniciativa per Catalunya Verds, partito ecologista catalano, ha nominato al suo vertice un uomo e una donna, Joan Herrera e Dolores Camats, con pari responsabilità e pari poteri. L'assemblea anche deciso di cambiare la denominazione dell'organo direttivo del partito da “Co-presidenza” a "Co-coordinamento". La “femminilizzazione” di ICV non è una decisione dell'ultimo minuto, ma risponde ad un obiettivo esplicito presente nel partito sin dalla sua nascita. In questo articolo de La Independent, Agència de Notícìes anb visió de gènere, nostra partner a Barcellona, Anna Comas i Mariné racconta retroscena e protagonisti di una decisione destinata in ogni caso a...
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| di Mona Chollet, Le Monde Diplomatique |
| Domenica 14 Aprile 2013 |
(Parigi/Francia) Mona Chollet su Le Monde Diplomatique (22.03.2013) esplora il femminismo a seno nudo del gruppo Femen, analizzando la massiccia presenza di Inna Chevchenko e delle sue adepte su giornali ed emittenti tv di tendenza politica diversa. "Una “infatuazione” mediatica che non mi sorprende: la riduzione permanente delle donne ai loro corpi e alla loro sessualità, la negazione delle competenze intellettuali, l'invisibilità sociale di quelle che sono inadatte a piacere agli sguardi maschili, sono pietre angolari del sistema patriarcale. Quello che lascia senza parole è come possa ignorarlo un movimento che si pretende femminista"...[/continua]
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| di EGAM Associazione antirazzista europa di base |
| Domenica 14 Aprile 2013 |
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| di Maddalena Robustelli |
| Martedì 11 Settembre 2012 |
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| intervista a Karen Renders di Nicola Davide Angerame, Artribune |
| Domenica 22 Aprile 2012 |
È probabilmente la direttrice di fiera più longeva d’Europa. Dal 1997 in sella ad Art Brussels, Karen Renders sorride gentile e soddisfatta di questa nuova edizione 2012, che non sembra conoscere la crisi. Nel Paese che è stato per un anno senza governo, e che ora vanta un primo ministro di origini italiane, si vende arte e si fa cultura. E le gallerie fanno a gara per esserci. Anche quelle italiane, aumentate in modo significativo. Meno politica e più cultura del collezionismo: questa è la formula con cui Renders da quindici anni vince le sue sfide…
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| di Lidia Undiemi |
| Venerdì 06 Aprile 2012 |
women in the city mi chiede di parlare della riforma del mercato del lavoro del governo Monti in ottica di genere, cioè affrontando i nodi relativi all’occupazione femminile che nel testo del disegno di legge occupa – parole della signora ministro Fornero – un intero capitolo. Faccio un premessa, fondamentale per capire perché considero questa questione assolutamente fuorviante. Nella situazione di crisi economica che stiamo vivendo, i disagi che in passato caratterizzavano soprattutto il lavoro delle donne – ineguaglianza, discriminazione sul piano retributivo, ecc. – stanno drammaticamente coinvolgendo altre categorie di lavoratori, anche uomini di una certa età con un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato. Una cosa è assolutamente certa: mentre la modifica dell’articolo18 monopolizza i mezzi d’informazione di massa, sul futuro di tutte e tutti pesano altri interventi di cui non si parla, per esempio la ratifica di due trattati europei che...
Lidia Undiemi, economista, è caporedattrice de GIURETA, rivista scientifica di Diritto dell’Economia, dei Trasporti e dell’Ambiente della Facoltà di Economia di Palermo. E' l'economista della rivista Wall Street Italia
AGGIORNAMENTO: “Stop all’Esm, la battaglia interregionale sbarca in Toscana” - Mercoledì 23 maggio i consiglieri Marina Staccioli e Dario Locci presentano la mozione contro l’istituzione di un organismo internazionale che gestisca il Fondo Salva-Stati. Conferenza stampa con l’economista Lidia Undiemi e alcuni consiglieri delle Regioni Veneto, Marche e Basilicata
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| di di Amaia Orozco, economista |
| Venerdì 06 Aprile 2012 |
La riforma spagnola del mercato del lavoro preme l'accelleratore sul processo già in atto di trasformazione “domestica” dell'insieme delle condizioni lavorative, rendendole sempre più simili a quelli dei lavori storicamente assegnati alle donne in casa: remunerazione inesistente o incerta, mancanza di accesso ai diritti sociali, carenza di regolamentazione e di negoziazione collettiva, individualizzazione della relazione salariale… In ultima istanza, questo dimostra come il processo vorace di accumulazione dei mercati richieda l’esistenza di lavori e soggetti invisibilizzati per proseguire il suo cammino. E quando parliamo di invisibilità ci riferiamo, certamente, alla mancanza di voce per poter concretamente mettere in discussione il capitalismo etero-patriarcale che poggia sulla contraddizione strutturale e irrisolvibile tra l’esigenza di garantire i processi di accumulazione del capitale e quella di garantire i processi di sostenibilità di vita. E' da qui che bisogna partire…
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| in redazione |
| Martedì 21 Febbraio 2012 |
  
L’Accordo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria in Italia scrive ai segretari e presidenti di partito Angelino Alfano, Pierluigi Bersani, Rocco Buttiglione, Pierferdinando Casini, Fabrizio Cicchitto, Benedetto Della Vedova, Antonio Di Pietro, Massimo Donadi, Gianfranco Fini, Dario Franceschini… “Apprendiamo dai media che sarebbero in corso incontri e trattative dirette a elaborare una nuova legge elettorale per le elezioni politiche (…)”, si legge nella Lettera aperta, sottoscritta da un folto gruppo di associazioni, che chiede l’introduzione del “principio del 50% di donne nelle liste dei candidati o dei collegi (…)”, dunque il superamento del concetto di quote, e... Ecco testo integrale della Lettera aperta con l'elenco delle prime firmatarie...
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