| di Rachida Bouati |
| Lunedì 07 Maggio 2012 |
145 donne elette, in maggioranza nella lista del Front de Libération nationale (Fln), partito al governo, il vincitore assoluto delle elezioni legislative in Algeria. Il FLN conquista 220 seggi, seguito dal Rassemblement Démocratique National, partito laico (68 seggi) già alleato del FLN nel precedente governo. Secca sconfitta dell'Alleanza verde, l’accordo tra tre partiti islamici, che di seggi ne prende 48. 20 vanno al Parti de Travailleurs di Louise Hanoune (che protesta denunciando brogli) e 20 al Parti des Forces Socialistes, tornato al voto dopo il boicottaggio delle passate elezioni. Ma gli osservatori internazionali (500) concordano nel sostenere che le elezioni si sono svolte regolarmente. Le donne elette sono dunque il 31, 39 dei parlamentari, nella precedente legislatura erano il 7 %, un aumento dovuto alla legge che introduce la quota di un terzo di candidature femminili obbligatorie in tutte le elezioni, pena la decadenza delle liste. L'obiettivo del presidente Bouteflika, acceso sostenitore della legge a lungo contrastata dai conservatori in parlamento, di portare il 33% di donne nelle assemblee popolari è dunque...
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