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| traduzione Letizia Cascio |
| Venerdì 29 Marzo 2013 |
Il Senato brasiliano ha approvato all'unanimità, martedi 26 marzo, una proposta di emendamento alla costituzione che rafforza i diritti dei lavoratori domestici, in stragrande maggioranza donne. Il testo dovrà essere adottato dalla Camera dei Rappresentanti il 2 aprile prossimo. E' una sorta di rivoluzione, nel Paese che conta più domestiche al mondo. Si calcola infatti che una lavoratrice brasiliana su sei è occupata nei lavori domestici. Il testo della proposta di legge, chiamato PEC Benedicta da Silva, dal nome di una anziana domestica oggi deputata che ha lottato per la sua adozione, permetterà alle domestiche di beneficiare delle stesse norme del diritto del lavoro previste per gli altri mestieri, tra cui orario di lavoro di otto ore al giorno e salario... [ /continua ]
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| in redazione |
| Giovedì 21 Giugno 2012 |
Parallelamente alla conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile, nota come Rio + 20, è in corso a Rio de Janeiro, al Parco del Flamengo, il "Vertice dei Popoli per la giustizia ambientale e sociale contro la mercificazione della vita e della natura e per la difesa dei beni comuni". Al cuore delle discussioni, cui partecipano migliaia di attivisti provenienti dal Brasile e da altri Paesi del mondo, c'è la questione dello sviluppo dell'economia verde, promossa dall'agenda ufficiale di Rio+20 e duramente contestata dal vertice alternativo che denuncia l'applicazione alle risorse della natura del modello di sviluppo e produzione neoliberista responsabile dell'attuale crisi globale. Presenti al vertice, numerosi gruppi di donne alleate nella Marche Mondiale des femmes, che pongono l'accento critico sulla "green economy" partendo dall'aspetto patriarcale che... Pubblichiamo l'analisi della MMF sui lavori di Rio+20, ed i link per saperne di più e per seguire con la webradio-tv i lavori del Vertice...
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| in redazione |
| Sabato 03 Settembre 2011 |

Un folto gruppo di donne brasiliane, specialiste ed esperte di banda larga, rappresentanti del movimento per il diritto alla comunicazione, organizzazioni femministe, ha dato vita ad un documento, “Las mujeres luchan por el derecho a la comunicación. Carta abierta para nuevas regulaciones sobre las Comunicaciones en Brasil”, che esplicita un punto di vista di genere sulla banda larga e la regolamentazione delle comunicazioni. E’ la prima volta, non solo nel continente latino-americano, che viene redatto un ordine del giorno femminista sulle questioni poste dalla diffusione delle nuove tecnologie, e dal loro utilizzo orizzontale e democratico come fonte e strumento di conoscenza e di informazione. Pubblichiamo il documento, come contributo alla discussione sulla banda larga nel nostro paese, dal punto di vista delle donne… leggi tutto...
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| Giovedì 23 Dicembre 2010 |
A Itaipu, Foz do Iguaçu, in Brasile, la Radio delle Madri della Plaza de Mayo firma la Dichiarazione sul ruolo e gli obiettivi dei media sociali per un'altra "America possibile" sottoscritta dalle organizzazioni della società civile di Brasile, Uruguay, Paraguay e Argentina, riunite nel Comitato Comunicazione all'interno del X vertice sociale del Mercosur... leggi la Dichiarazione...>>
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