| di Neila Jrad |
| Martedì 15 Marzo 2011 |
Cosa succede nelle società del Magreb e del Maskrek da mesi teatro della protesta che ha visto milioni di cittadini e cittadine superare la paura dei dittatori e degli apparati di sicurezza che da decenni soffocavano brutalmente qualsiasi denuncia di malcontento e aspirazione alle libertà democratiche? La domanda circola in internet, insieme ad una certezza : la rivolta popolare ha spazzato via «le Repubbliche della Paura », indietro non si può tornare. « Dobbiamo proteggere la nostra primavera », scrive Amina di Tunisi, nel suo blog. Intanto nel paese la transizione resta caotica, mentre al confine con la Libia si accalcano migliaia di lavoratori stranieri cacciati dal regime, e in Egitto non si sa quale svolta prenderà il Consiglio supremo delle Forze Armate che pare ormai esercitare direttamente il potere. Pubblichiamo l’intervento presentato da Neila Jrad, giornalista tunisina, presidente dell’AFTURD, Association Femmes Tunisiennes pour la Recherche et la Documentation, alla Convention internazionale promossa recentemente a Roma dal Dipartimento Diritti e Pri Opportunità dell’Associazione Stampa Romana… leggi...>>
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