|
di Marcella Sansoni
|
|
Mercoledì 20 Aprile 2011 17:15 |
|

25 anni meno quaranta giorni dopo Chernobyl, un terremoto di enorme magnitudo e successivo Tsunami, l’11 marzo 2011, mette in crisi la centrale elettronucleare di Fukujima, in Giappone. Dopo che la prima esplosione scuote uno dei reattori della centrale, i responsabili dell’impianto ci tengono a dire che non si tratta di nulla di simile al disastro di Chernobyl, niente paura… E' proprio così? Le conseguenze di Fukujima scivoleranno nel silenzio? E che succede in Italia, dopo la decisione del Governo di sospendere il referendum abrogativo del nucleare del prossimo 12 giugno, anche "perchè la gente potrebbe rispondere in maniera emotiva"? Un intevento di Marcella Sansoni che, da giornalista, ha documentato, in prima persona, gli effetti nel tempo del disastro nucleare di Chernobyl, avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1986. Una cronaca storica, scomoda e necessaria. Perché, come dice Alessandra Bocchetti in “Fare leva”, 1989, riflettendo proprio a partire da Chernobyl su donne e storia, potere e innocenza, “[…] fare storia è importante. La grande ricchezza è quella che si eredita dl passato.[…]”... leggi tutto...
|
|
|
|
Domenica 17 Aprile 2011 22:08 |
|
|
|
|
|
di Giuseppe Aprea
|
|
Domenica 17 Aprile 2011 19:20 |
|

La storia della più famosa ballerina di tarantella di Capri, Carmelina Corrotta, di professione ostessa, che abbagliò il kaiser Guglielmo danzando al ritmo del tamburello, nelle notti stellate sulle piste a strapiombo del monte Tiberio. Là, dove si trascina da secoli lo spirito dell’imperatore romano, imprigionando nella sua inquietudine quella danza selvaggia… "Io so 'a schiava 'e l'imperatore, maestà", dirà di se, Caterina, anche al principe Umberto, venuto a Capri nel 1921 a vederla danzare… E’ mezzanotte, l'ora della tarantella. Carmelina la Bella ora danza. E' scalza, leggera, felice. Scuote forte le nacchere, volteggia nell'aria, si dà, si nega… Un ultimo, vorticoso volteggio e la magìa è compiuta. Poi, c'è solo il respiro affannoso dei ballerini. Il pubblico applaude. Ma nel maggio del '32 l'incanto si rompe, all'improvviso… leggi tutto...
|
|
|
|
di A. Carnaroli
|
|
Giovedì 14 Aprile 2011 15:31 |
|

La "prescrizione breve" proposta dal governo Berlusconi, e approvata dalla Camera dei Deputati con 314 Si e 294 No, otterrà anche il risultato di falcidiare inchieste complesse come quelle per il crollo della Casa dello Studente e del Convitto Nazionale de L'Aquila, lasciando impuniti i colpevoli e senza giustizia le giovani vittime e i loro familiari, colpiti da un lutto così atroce... Riceviamo e pubblichiamo "Io sono morta sotto il lavoro", una poesia che A. Carnaroli dedica a quelle studentesse e a quegli studenti, morti per il dispregio criminale della legalità di chi avrebbe dovuto porla al primo posto. Vittime che la prescrizione breve rischia di uccidere per la seconda volta.... leggi tutto...
|
|
|
|
|
di Diana Chuli
|
|
Mercoledì 20 Aprile 2011 16:49 |
|

Parlando nel corso della cerimonia di chiusura del Progetto «Donne nel governo», organizzato dalla rappresentanza OSCE a Tirana, il capo dello stato albanese non ha risparmiato critiche ai partiti politici per non aver candidato donne alla carica di sindaco, e per il numero estremamente esiguo di candidature femminili alle elezioni amministrative del prossimo 8 maggio per i consigli comunali. Topi ha quindi chiesto provvedimenti legislativi che introducano quote obbligate di donne non solo tra le candidate ma anche tra gli eletti. La nostra corrispondente da Tirana spiega i retroscena del fallimento della legge albanese sulle quote di genere, e cosa stanno facendo le associazioni delle donne… leggi tutto...
|
|
|
|
di Gruppo EveryOne
|
|
Domenica 17 Aprile 2011 21:46 |
|
|
|
|
|
di Maria Anita Chiefari
|
|
Sabato 16 Aprile 2011 18:43 |
|
|
|
|
|
Mercoledì 13 Aprile 2011 13:44 |
|
|
|
|
|