Una canzone dedicata alle partigiane Irma Bandiera e Gabriella Degli Esposti, fucilate entrambe nel 1944. Imma, staffetta della Brigata GAP Garibaldi di Bologna, nome di battaglia "Mimma", fu torturata e il suo corpo esposto per un giorno intero sulla strada di casa. Aveva 32 anni. In suo onore una formazione di partigiani prese il nome di Prima Brigada Garibaldi "Irma Bandiera". Gabriella, madre di due figlie, assieme al marito aveva trasformato la sua casa in una base della Quarta Zona della Resistenza. Fu impegnata anche nell'organizzazione dei primi Gruppi di Difesa della Donna, da cui è nata l'UDI. Fu fucilata insieme a nove compagni, dopo essere stata seviziata. Il suo coraggio indusse molte donne ad unirsi ai partigiani, costituendo il distaccamento femminile "Gabriella degli Esposti", l'unica formazione partigiana italiana composta solo da donne. *testo e musica de Banda POPopolare dell'Emilia Rossa
Prix Canon de la Femme Photojournaliste 2012 a Sarah Caron per il suo progetto di reportage sulle donne Pashtun del nord-est del Pakistan, costrette ad una segregazione totale, favorita dalla crescita dell'estremismo religioso. Il Prix, promosso dall'Association des Femmes Journalistes (AFJ), è sostenuto da Canon France e Le Figaro Magazine. Prevede una borsa di 8.000,00 euro finalizzata alla realizzazione del progetto fotografico vincitore, e viene consegnato ogni anno in settembre a Perpignan, nell'ambito del Festival International de Photojournalism Visa Pour l'Image, il più antico appuntamento europeo di fotogiornalismo. Sarah Caron, Prix 21012, classe 1970, è francese e lavora sul campo dal 1994. Masterclass World Press sui temi del lavoro, si è affermata a livello internazionale nel... guarda la galleria fotografica dal book di Sarah Caron
Sabato 19 maggio, la Casa Internazionale delle Donne di Roma, con l’associazione Archivia ed il Centro Alma Sabatini, ha promosso ed ospitato un importante seminario dedicato ad Alma ed al suo lavoro d’avanguardia sull’uso non sessista della lingua. Un tema di strettissima attualità. Sabadini, cofondatrice a Roma negli anni Settanta del “Pompeo Magno”, uno dei collettivi fondanti la storia del femminismo italiano, studiosa critica della lingua da ancora prima, è stata autrice del primo studio italiano sul sessismo nel linguaggio “Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua” (1986, Commissione Nazionale Parità). La parola è un’azione vera e propria, scriveva in sostanza, l’uso di un termine piuttosto che un altro condiziona e crea modelli culturali. Se il femminile non viene ai nominato nello spazio pubblico, le donne non vi esistono. Venticinque anni dopo le "Raccomandazioni", il seminario del 19 maggio ha fatto il punto sullo stato delle cose, presenti linguiste, storiche, sociologhe, giornaliste, ed indicato alcune piste di intervento futuro. Witc pubblica “ Mi piace vestirmi di rosso”, il video su Alma Sabadini realizzato da Paola Mastrangeli e Laura Valle in occasione del seminario, ed un breve intervento sul percorso di ricostruzione visiva della che ha guidato la sua realizzazione.
(Basilea/Svizzera) In Italia sono quasi sconosciute. Ma appena aldilà delle Alpi, tra Svizzera e Germania, la band “Les Reines Prochaines”, città natale Basilea, rappresenta da più di venticinque anni la frontiera più avanzata della musica radicalfemminista sperimentale. Con una parola d'ordine: Rompere il Confine. Giunto alla notorietà nel 2005 con l'Lp "Starke Kränze", il quartetto, Teresa Alonso, Regina Schimdt Florida, Muda Mathis e Sus Zwick, propone brani basati su arrangiamenti musicali minimi e testi provocatori. Nell'ultimo album, “BLUT”, Sangue, Les Reines viaggiano nei flussi caldi del sangue, mestruale e no, proponendo un altro ritratto della Giftschränkchen quotidiana con un bel tocco di arsenico... [conitnua /guarda i video]
Ultimo aggiornamento Domenica 12 Maggio 2013 22:15
Meno nota al grande pubblico di alcuni suoi colleghi (uno su tutti, Robert Capa), la fotografia Eva Besnyö, artista ebrea ungherese nata nel 1910 e scomparsa nel 2003, non per questo ha inciso meno nel panorama fotografico degli Anni Trenta. Contribuendo a definire con il suo lavoro, frutto di una costante tensione tra documento sociale e sperimentazione estetica, lo stile neorealista in fotografia. ed interpretando con immagini nuove il funzionalismo architettonico... Negli anni Settanta Eva farà parte del movimento femminista fiammingo Dolle Mina, documentandone le manifestazioni...A Parigi, al Jeu de Paume, la prima retrospettiva francese (e seconda europea, dopo la tappa di Berlino) per riscoprire una grande artista del Novecento: "Eva Besnyö. 1910-2003. L'image sensibile", sino al 23 settembre...
Apre nel segno della grande Marylin Monroe il Festival di Cannes 2012. Presidente della giuria Nanni Moretti, collettivi di cineaste francesi sul piede di guerra. Venerdi 11 maggio, hanno denunciato ironicamente su Le Monde che “i ventidue film della selezione ufficiale sono stati realizzati, per felice caso, da ventidue uomini”. La questione era già stata sollevata dal web magazine lesnouvelles che torna adesso sull’argomento ironizzando a sua volta sulla risposta del delegato generale del festival Thierry Frémaux, “scegliamo sulla base della qualità e non del genere”. Lesnouvelles punta il dito su due questioni: stereotipi e finanziamenti…. La vicenda è seguita con attenzione anche negli Stati uniti. Sul suo blog "Women and Hollywood" Melissa Silverstein scrive che la selezione di Cannes "è uno schiaffo in faccia alle donne", e su Huffington Post Roy Grudman, professore di cinema all'università di Boston, si è chiesto se non sia il caso di parlare di quote nelle...
Le radici della nostra Repubblica. TRIANGOLI DI MEMORIA. Un progetto di ricerca multimediale sulla Storia delle donne nella Resistenza: le Deportate Politiche e Razziali, convegno a Roma, Camera dei Deputati, 30 maggio 2013
RICONOSCIMENTO, TRA LOGOS E IMMAGINE, convegno filosofico a cura di IISF Scuola di Roma e Archivia - Casa Internazionale delle Donne, a Roma il 22-23 maggio