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ARTICOLI RECENTI - AMERICHE
 
Media
La scopa e il microfono
di Cecilia Lanza Lobo, Artemisa Noticias   
Venerdì 10 Giugno 2011 16:40

Yolandita Mamani siede davanti al microfono e parla, canta, ride. Siamo nella sede di Radio Deseo, a La Paz, e Yola è la conduttrice del più stupefacente e dissacrante programma radiofonico dell’America latina, "Sono lavoratrice domestica con orgoglio e dignità". In città, Yolandita e la sua compagna di lavoro, Antonia Cuno, domestica come lei, sono più famose di una cantante. Dai microfoni ripetono in continuazione, “non siamo giornaliste ma sappiamo fare la radio". Le due donne, indigene Aymara, stanno rivoluzionando il modo di fare comunicazione sociale. Dove si sono mai viste "domestiche" condurre un programma radio, parlando di diritti! Dove si è mai visto che queste stesse "chola" lo facciano ascoltando e cantando il rap!...
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Media
Jill Abramson, giornalista investigativa, alla direzione del NYT. La prima volta di una donna
in redazione   
Venerdì 03 Giugno 2011 08:35

"Quando ero piccola a casa mia il Times era religione, se scriveva qualcosa, quella era l'assoluta verità". Anche così, con queste parole, Jill Abramson, giornalista investigativa, già capo dell'ufficio di Washington per il New York Times, ha commentato la sua nomina alla direzione del quotidiano newyorkese, la prima volta di una donna in 160 anni di storia del  giornale.  
Soddisfazione da parte del Women's Media Center, una delle maggiori organizzazioni di giornaliste con visione di genere degli Stati uniti, che però non ha risparmiato al quotidiano una frecciata ironica, "complimenti per la nomina di una donna, la prima, alla direzione del NYT, un bel progresso in 160 anni..." ...
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Media
“Se lo vedono, potranno farlo”
by Maureen Kedes, GDIGM   
Mercoledì 11 Maggio 2011 13:36

Che i media entertainment siano una potente forza culturale che forma l'opinione pubblica non è una novità. Eppure, sino ad oggi, nessuno ha pensato di porre ad uno dei suoi più potenti protagonisti - gli autori dei contenuti -  una domanda secca: perché nei film per famiglia le donne e le ragazze continuano ad essere sottorappresentate?
Ci pensa adesso il Geena Davis Institute on Gender in Media, l’istituto per il riequilibrio dell’immagine femminile nei media fondato a New York dall'attrice Geena Davis, che ha pubblicato una ricerca, "Changing the Status Quo: Industry Leaders’ Perceptions of Gender in Family Films”, la prima in assoluto in questo settore. 
Emerge che gli autori dei contenuti, grandi influenzatori dell’opinione pubblica, sanno che il disequilibrio di genere esiste, e sono anche disposti a rimettersi in gioco. "L'industria cinematografica ci sostiene ed è motivata a correggere e migliorare la quantità e la qualità dei personaggi femminili nei film per famiglie…”, ha detto Geena Davis presentando queste conclusioni a 300 dirigenti di primo piano di Hollywood, registi, produttori, scrittori, ricercatori e autori, - uno show senza precedenti…
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Media
Fare cronaca a Ciudad Juarez
di Elena Ledda   
Lunedì 17 Gennaio 2011 22:03

Sandra Rodríguez, giornalista de "El Diario di Juárez", specialista di temi politici, è anche un'esperta dei brutali assassini di donne che dal 1993 ad oggi hanno fatto a Ciudad Juárez, sul confine con gli Stati uniti, migliaia di vittime...
Nel 2010, con Luz de Carmen Sosa ha ricevuto il Premio Reporter nel Mondo, per essere “ferme sostenitrici della libertà d’espressione in Messico, denunciando la lotta tra i cartelli per il controllo della droga, gli incalcolabili assassini di donne e il clima generale di violenza che si vive nelle strade del Messico”...
In questa intervista, racconta la sua esperienza di giornalista investigativa e che cosa significa per lei, donna, lavorare sulla frontiera...

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Media
Raid contro la libertà di espressione delle donne a Città del Messico
in redazione   
Sabato 04 Giugno 2011 20:23

Uffici devastati, computer e documentazione distrutti, vetri rotti e fili elettrici strappati. I vandali che nella notte del 23 maggio scorso si sono introdotti nella redazione della rete Cimac, a Città del Messico, hanno strappato dai muri anche i riconoscimenti che l'organizzazione, una delle più importanti reti di giornaliste con ottica di genere dell'America Latina, si è guadagnata dal 1998, anno della sua fondazione, per l'informazione di denuncia delle violazioni dei diritti umani delle donne.
La Commissione per i Diritti umani del Distretto federale chiede alle autorità cittadine misure di sicurezza ed al Pm di procedere per violazione della libertà d'informazione...
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NEWS  "SE RECUPERA EL ROBADO EN CIMAC (...) el abogado David Peña de la Casa de Protección a Periodistas del Distrito Federal, pudo verificar que", por Sara Lovera, 08.06.2011

 
Media
Diputatas nacionales contra el diario Clarin por discriminación hacia las mujeres
por Sandra Chaher   
Domenica 22 Maggio 2011 18:27

 
Buenos Aires: avanzan los reclamos por el mejor trato hacia las mujeres en los medios de comunicación.
Después de dos años, estaría a punto de obtener dictamen un amparo judicial presentado en abril del 2009 por las diputadas nacionales Diana Conti, Juliana Di Tullio y María Teresa García (del Frente para la Victoria) contra el diario Clarín por la nota 'La fábrica de hijos: conciben en serie y obtienen una mejor pensión del Estado'.
Otra causa contra la discriminación en los medios hacia las  mujeres se dirime en la Autoridad Federal de Servicios de Comunicación Audiovisual (AFSCA), el ex COMFER. Allí fueron iniciados en el año 2010 tres expedientes contra el programa Showmatch por maltrato hacia mujeres y niñas/os en varios de sus segmentos...

 
Media
Women in News Media. Un patto globale per le giornaliste
di Maria Edstrom   
Domenica 17 Aprile 2011 21:04

Lola Alvarez-Morales è a capo di EFE, la prima agenzia mondiale di notizie in lingua spagnola. Mona Eltahawy è un nota columnist e bloggeur araba. Melanne Verveer è la portavoce speciale di Barack Obama per la Questione Globale delle Donne. 
Il 4 aprile scorso, a Washington DC, erano tra le ospiti illustri della conferenza promossa dall’International Women’s Media Foundation che ha riunito nella capitale statunitense le donne leader dei media mondiali, giornaliste e managers. Qui le chiamano “le boss”.
Si sono confrontate sul rapporto donne e media, genere e potere, con un domanda di fondo: l’arrivo delle donne nei luoghi di decisione dei media può migliorare le cose?
Alla fine dei lavori, è stato approvato un "Piano di azione" per la parità di genere nei media. “Una dichiarazione di intenti importantissima” - ha detto Liza Gross, a capo della IWMF -, “proseguiremo i lavori a livello regionale, con conferenze in Europa, già l'anno prossimo.”...
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Media
Noi, società civile, per il cambiamento dei media
Giovedì 23 Dicembre 2010 13:42


A Itaipu, Foz do Iguaçu, in Brasile, la Radio delle Madri della Plaza de Mayo firma la Dichiarazione sul ruolo e gli obiettivi dei media sociali  per un'altra "America possibile" sottoscritta dalle organizzazioni della società civile di Brasile, Uruguay, Paraguay e Argentina, riunite nel Comitato Comunicazione all'interno del X vertice sociale del Mercosur...
leggi la Dichiarazione...>>

 
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