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in redazione
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Venerdì 05 Ottobre 2012 18:16 |
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 “Abbiamo ilo divere etico ed ecologico di opporci al brevetto dei semi!". E' più che uno slogan, la parola d'ordine della campagna lanciata in vista per la prossima Giornata Mondiale dell'Alimentazione (16 ottobre) da una rete di associazioni impegnate nell' “Alleanza Globale Cittadina per la Libertà dei Semi”. E' un invito a donne e uomini di tutto il mondo a sostenere il diritto dei contadini al libero commercio dei semi, essenza della biodiversità e della sicurezza alimentare contro il monopolio delle multinazionali agro-alimentari. Le maggiori quattro, Syngenta, Bayer, BASF e Monsanto, controllano più della metà del mercato mondiale, compresa la gestione dei prodotti geneticamente modificati. Lanciata su facebook il 2 ottobre scorso, anniversario della nascita del Mahatma Gandhi, la campagna chiama alla “disobbedienza civile contro le leggi ingiuste” e prevede numerose iniziative anche in Italia...
vai al sito www.seedfreedom.it e leggi il programma delle iniziative...
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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Ottobre 2012 07:57 |
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di Marcella Sansoni
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Mercoledì 20 Aprile 2011 17:15 |
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25 anni meno quaranta giorni dopo Chernobyl, un terremoto di enorme magnitudo e successivo Tsunami, l’11 marzo 2011, mette in crisi la centrale elettronucleare di Fukujima, in Giappone. Dopo che la prima esplosione scuote uno dei reattori della centrale, i responsabili dell’impianto ci tengono a dire che non si tratta di nulla di simile al disastro di Chernobyl, niente paura… E' proprio così? Le conseguenze di Fukujima scivoleranno nel silenzio? E che succede in Italia, dopo la decisione del Governo di sospendere il referendum abrogativo del nucleare del prossimo 12 giugno, anche "perchè la gente potrebbe rispondere in maniera emotiva"? Un intevento di Marcella Sansoni che, da giornalista, ha documentato, in prima persona, gli effetti nel tempo del disastro nucleare di Chernobyl, avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1986. Una cronaca storica, scomoda e necessaria. Perché, come dice Alessandra Bocchetti in “Fare leva”, 1989, riflettendo proprio a partire da Chernobyl su donne e storia, potere e innocenza, “[…] fare storia è importante. La grande ricchezza è quella che si eredita dl passato.[…]”... leggi tutto...
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