| National |
| Roma città aperta dei nuovi poveri |
| in redazione |
| Lunedì 27 Giugno 2011 22:57 |
|
I GIOVANI E IL LAVORO - “Il tasso di attività (forza lavoro/popolazione) della fascia di età 15-24 anni nella provincia di Roma (2009) fa registrare un livello (29,5 per cento) di poco superiore a quello medio nazionale (29,1 per cento) e di quello della regione nel suo complesso (29 per cento), ma nettamente più basso di quello che si registra al nord (34,6 per cento) e del centro (30,5 per cento)”. I SENZA FISSA DIMORA - Nella Capitale sono circa seimila le persone senza dimora: tra loro, circa 2.700 persone trovano alloggio nei centri ci accoglienza notturni gestiti dal Comune o da associazioni di volontariato. Tra quelli che non hanno fissa dimora 1.500 dormono nelle strutture parrocchiali, religiose e associazioni di volontariato. Altre 1.200 persone trovano un letto e un tetto nei centri convenzionati con il Comune di Roma, 600 posti però sono attivi solo durante l’emergenza freddo. Per le restanti 2.300 persone c’è la strada come giaciglio, o al massimo un rifugio di fortuna. Circa mille persone (escludendo Roma e Sinti) abitano in insediamenti spontanei abusivi. I DISABILI. In tutto il Lazio sono il 5 per cento della popolazione. Alla crisi economica devono sommare le difficoltà legate ai tagli alla sanità pubblica. Ecco il caso della sezione laziale dell’Unione lotta alla distrofia muscolare, un’organizzazione che nel 2010 si è «vista decurtare i rimborsi regionali - già tagliati dell’8 per cento nel 2009 - di un ulteriore 4 per cento». Diversi istituti hanno dovuto licenziare buona parte del personale e ridurre i servizi; altri centri sono costretti a chiedere un’integrazione economica alle famiglie dei disabil, integrazione spesso insostenibileivisto che la pensione d’invalidità ammonta a 250 euro mensili. I COMMERCIANTI E L'USURA - Secondo il rapporto, il Lazio e in particolare la zona di Roma continua a essere tra le zone d’Italia più esposte all’usura. Sebbene i dati siano ampiamente sottostimati, in quanto sono pochissime le denunce presentate alla polizia, si ritiene che i commercianti vittime di usurai siano stati in un anno non meno di 28 mila. Va infine considerato che alla tradizionale figura del “cravattaro”, piccolo usuraio di quartiere, si sono affiancate strutture più grandi, incluse le grandi organizzazioni mafiose o legate ai clan familiari. |
Press Review
books
EMILY DICKINSON
Alcuni dicono che una parola è morta quando viene detta, io penso che cominci a vivere solo allora (Emily Dickinson)
"Un fiore o un libro", poesie scelte della grande poetessa americana, da leggere e da ascoltare nel 127.mo anniversario della sua morte. Tradotte dal poeta Roberto Malini, lette da Aurora Cancian, Audiolibro Salani Editore/Libri Vivi
Appuntamenti
Le radici della nostra Repubblica. TRIANGOLI DI MEMORIA. Un progetto di ricerca multimediale sulla Storia delle donne nella Resistenza: le Deportate Politiche e Razziali, convegno a Roma, Camera dei Deputati, 30 maggio 2013
RICONOSCIMENTO, TRA LOGOS E IMMAGINE, convegno filosofico a cura di IISF Scuola di Roma e Archivia - Casa Internazionale delle Donne, a Roma il 22-23 maggio







