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Il XXI secolo batte un colpo.
Le donne abitano il sociale, lottano per i diritti, producono azione politica. Vogliono la parola. Vogliono contare. Fanno notizia. L’uguaglianza effettiva. Senza, le democrazie restano imperfette. Lo dicono e lo fotografano le donne tunisine, le egiziane di Piazza Tahir, le donne del Barhein, della Libia, della Siria, del Marocco, e con esse le manifestazioni femministe nelle capitali occidentali, la protesta del 13 febbraio a Roma, i movimenti delle donne nell’America Latina, in India, in ogni continente…
Benvenuti su women in the city a gender magazine for all , www.womeninthecity.it, il primo magazine d’attualità con ottica di genere per tutte e tutti.
Diversamente dagli altri giornali - dove le donne rappresentano meno del 20 per cento delle persone citate -, women in the city dà la parola alle donne, e invita a scrivere anche gli uomini. La sua fonte è l’agire femminile, e le priorità politiche di genere, in Italia e nel mondo. Dal Mediterraneo al Pacifico, dalle coste atlantiche al mar della Cina… Attualità, agenda politica, lavoro, arti, cultura. Appelli. Denunce. Guerra e pace. Diritti e democrazia. Storia e Memoria. women in the city punta a diventare il giornale indipendente online del movimento internazionale delle donne; delle associazioni, gruppi, fondazioni, collettivi, singole, istituzioni e organismi di parità e pari opportunità, di volontariato, di difesa dei diritti umani che utilizzano internet e i social network, che costruiscono reti solidali.
La nostra storia. womeninthecity.it anticipa tutto il dibattito nazionale sull'immagine delle donne nei media e l'informazione di genere. Ideato da Nella Condorelli, appare nel 2008 sul portale di Articolo21.info, sostenuto dalla ministra per i Diritti e le Pari Opportunità Barbara Pollastrini come progetto sperimentale d’informazione di genere sulle questioni dei diritti umani e i diritti delle donne. Alla fine del 2009, forte del successo ottenuto presso il pubblico dei e delle cybernauti/e, il magazine si dota di un proprio sito autonomo, con una nuova grafica, nuove rubriche, video e foto. Contatti, lettrici e lettori aumentano. Come previsto dal progetto sperimentale, un dossier consegnato al nuovo ministero per le Pari Opportunità, diretto da Mara Carfagna, illustra un anno e mezzo dopo un'esaltante esperienza redazionale e certifica i dati del gradimento: questo magazine indipendente che, per la prima volta nell'informazione italiana, racconta l'attualità nazionale ed internazionale attraverso l'azione ed il punto di vista femminili, proponendo un nuova e plurale immagine delle donne, ha raggiunto più di un milione di contatti. Conseguendo tutti i risultati previsti dalla delibera ministeriale per il rinnovo del contratto. Ad oggi, il dossier è ancora aperto. Un'interrogazione parlamentare alla ministra Carfagna, firmata nel 2010 dal senatore Vincenzo Vita e dalle senatrici Vittoria Franco e Silvia Della Monica, ha chiesto delucidazioni sull'iter previsto dal ministero.
 La copertina di una newsletter
women in the city a gender magazine for all propone reportages, inchieste, approfondimenti, interviste, editoriali, analisi, e si avvale della collaborazione di reti internazionali indipendenti di giornaliste, di filmmaker, di fotoreporter, di agenzie stampa e di riviste online di genere. Dedica sezioni speciali alle arti creative e visive, alla letteratura, alla fotografia, al teatro, al cinema, al documentario; pubblica prodotti audiovisivi autoprodotti e produzioni multimediali di giovani autrici, registe, creative, di diversa nazionalità, che oggi formano la piattaforma base della “women web tv” prevista nel progetto editoriale. Il magazine propone anche un’agenda aggiornata quotidianamente di appuntamenti politici, culturali, di spettacolo; una sezione bandi e concorsi; una sezione “Collabora” per la promozione tra le/i giovani del giornalismo partecipativo; una sezione mirata alla comunicazione istituzionale, spazi promozionali per musei, manifestazioni culturali, rassegne e festival. Women in the city segue con proprie corrispondenze accreditate il dibattito internazionale tra giornaliste e giornalisti sul rapporto Donne, Media, Potere e sull’informazione di genere. WITC edita settimanalmente una newsletter inviata a migliaia di contatti nazionali ed internazionali.

WITC è diretto da Nella Condorelli, in redazione Marco Romano, collabora Daria Squillante, Mariangela Imbrenda, la vignetta "Topastro's Family" è di Anni Barazzetti
Consiglio direttivo: Nella Condorelli, Andrea Catizone, Isabelle Fougere, Montserrat Minobis, Rachida Bouati
media partner
edito da Factory Film srl women in the city sta su Facebook
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