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Comunicato stampa UDI Catania
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Venerdì 06 Luglio 2012 09:54 |
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Unione Donne in Italia – UDI Catania
In due giorni. Antonina, 26 anni, emigrata a Milano da Agrigento è stata uccisa a coltellate dall’ex convivente: ha cercato fino all’ultimo di scappare, ha gridato inutilmente, già ferita, nel cortile di casa. Alessandra, 26 anni, mamma di due bambini, è stata massacrata a colpi di forbici dal marito (‘geloso’ dicono come sempre i giornali) a Palma Campania. I due figli dormivano nella stanza accanto. Ieri a Catania è stato arrestato l’uomo, il marito, con l’accusa di maltrattamenti più l’aggravante del suicidio nei confronti della moglie. Di lei abbiamo solo le iniziali. Una serie infinita di umiliazioni e aggressioni: nell’ultimo attacco del 3 luglio la donna si è avvicinata alla finestra, dicono le ricostruzioni, e si è gettata sotto, dicono ancora le ricostruzioni. Per noi è un femminicidio. Tanto più devastante e intollerabile perché arriva a finire una donna dopo averle tolto la voglia di vivere, le aspettative, la semplice vita di ogni giorno. La mattanza continua. Tutti siamo chiamati in causa. I femminicidi continuano a infettare le nostre comunità. Nessuno ne può ignorare il degrado e la disperazione. Nessuno deve essere complice. Anche il silenzio è complice. Carla Pecis, UDI Catania
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Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Luglio 2012 10:03 |