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comunicato stampa di Intersos
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Martedì 03 Luglio 2012 04:26 |
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il Gen. Fabio Mini ne parla con Vincenzo Nigro, La Repubblica e Nino Sergi, Intersos
Mercoledì 4 luglio, dalle 17,45 alle 19,30 presso la Sala Sterlin Arush, in via Aniene 26/A, Roma
Della guerra si colgono in genere gli aspetti eroici o drammatici. Ma la guerra: "è anche inganno sottile, nascosto, come a sua volta è l'inganno della politica che deve dettare le condizioni della guerra e fissarne gli scopi". "Perché siamo così ipocriti sulla guerra?" è la domanda-titolo del libro (Chiarelettere Editore) che sarà oggetto dell'incontro con l’autore, il generale Fabio Mini, già capo di Stato Maggiore Nato per il Sud Europa e comandante interforze delle operazioni nei Balcani. “Nel 1994 i nostri soldati e quelli di mezzo mondo si ritirarono dalla Somalia lasciandola in condizioni peggiori di quelle iniziali. Da allora abbiamo preso parte a tutte le guerre mistificate limitandoci ad avvicendare i contingentisenza mai fare un bilancio oggettivo sui risultati, sulle strategie e sui sacrifici compiuti”. Sulla missione in Afghanistan, in particolare, non si riesce e non si vuole fare questo bilancio, forse per paura di dover iniziare da subito a ritirare i militari italiani. Per Mini, “la minaccia della guerra si è trasformata in «minaccia della pace» e molti guardano ad essa come ad una catastrofe che incombe sui grassi interessi che la guerra garantisce… La guerra è ipocrita negli scopi quando si affida alla retorica ed invece tratta concretamente di interessi, di affari. L’ipocrisia della guerra è un’arte e serve a far diventare accettabile e normale tutto ciò che succede in guerra: dall’eroismo alla nefandezza”. Di fronte ai 4200 militari italiani in Afghanistan, col 51° solenne funerale solo pochi giorni fa, e di fronte ai ripetuti pronunciamenti per una nuova “missione di pace” in Siria, proponiamo una riflessione, senza ipocrisie, sui contesti da cui hanno origine e quelli in cui si sviluppano le “missioni di pace”. Riflessione che riteniamo utile anche per capire perché questo tema non sia preso in considerazione dalla spending review. |
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Ultimo aggiornamento Martedì 03 Luglio 2012 04:59 |