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Roma,
6-7 marzo 2010
Un laboratorio aperto per riflettere sulla crisi della
politica.
Esigenze, responsabilità, proposte.
Lettera aperta
Crisi della politica: quali
sono le nostre responsabilità?
Cosa deve fare chi, tutti i giorni, s'impegna a costruire
un paese e un mondo migliore?
La crisi della politica è molto grave. Possiamo
continuare a sperare che siano altri a risolverla?
Oppure c'è qualcosa di utile che -oggi- possiamo
e dobbiamo fare anche noi, società civile responsabile?
Molte delle persone e dei problemi di cui ci occupiamo
ogni giorno e delle proposte che avanziamo non trovano
né attenzione né rappresentanza politica.
Per quanto ancora possiamo fare senza?
Il vuoto della politica genera mostri. Li vediamo
diffondersi in Italia come nel resto del mondo. E'
sufficiente combatterli giorno per giorno? Oppure
dobbiamo andare alle radici del problema?
I partiti sono in crisi di rappresentanza, crisi etica,
crisi di identità, di progetto, di visione.
E' solo un problema loro? Oppure è un problema
anche nostro?
La politica è malata. Possiamo limitarci a
denunciarlo? Oppure dobbiamo impegnarci a costruirne
una nuova? E ancora: che idea abbiamo della politica
e delle istituzioni? Cosa significa per noi "fare
politica"? Quali sono i compiti e lo stile di
chi fa politica? Quale deve essere l'agenda della
politica oggi?
Nonostante la crisi e le frustrazioni profonde, migliaia
di persone -che con senso di responsabilità
e competenza s'impegnano attorno alle grandi questioni
del nostro tempo (diritti umani, giustizia, legalità,
pace, ambiente,...)- praticano "un altro modo
di fare politica" che viene costantemente ignorato
e strumentalizzato da politici chiusi e autoreferenziali.
Per superare la crisi della politica e dell'Italia,
potrebbero dare un contributo importante ma a loro
vengono sbarrate le porte. Com'è possibile?
Siamo decisamente allarmati per quello che sta succedendo
in Italia. Nella società e nelle istituzioni.
Siamo preoccupati per il presente e per quello che
ancora potrà accadere in futuro. Siamo consapevoli
delle grandi responsabilità del mondo politico
e dell'informazione. Riconosciamo il ruolo dei partiti.
Ma siamo preoccupati per un dibattito e un conflitto
politico che resta lontano dalla vita concreta delle
persone e dei popoli, dalle loro difficoltà,
dalle loro attese, dai loro diritti fondamentali.
Per questo, sentiamo di dovere di riflettere insieme
sulle nostre responsabilità. Se condividi queste
preoccupazioni e queste domande, ti invitiamo a partecipare
all'incontro che si svolgerà a Roma il 6 e
7 marzo 2010, presso l'Auditorium di Unicef Italia
in Via Palestro 68 (zona stazione FFSS Termini). Un
laboratorio aperto dove riflettere insieme sull'esigenza,
la responsabilità e le proposte. Ti aspettiamo!
Nicoletta Dentico, Stefano Cecconi,
Flavio Lotti, Elisa Marincola, Francesco Cavalli,
Aluisi Tosolini, Tonio Dell'Olio, Gabriella Stramaccioni,
Enrico Paissan, Adriano Poletti, Luciano Scalettari,
Roberto Morrione, Patrizia Di Caccamo, Antonio Marchesi,
Fabrizio Bertini, Raffaele Crocco, Maurizio Casadei,
Giorgio Cerquetani, Nadia Garuglieri, Davide Imola,
Emanuele Giordana, Luana Daddi, Paola Brunello, Luca
Cambi, Antonella Giacobbe, Samuele Filippini, Alessandro
Trigona Occhipinti, Annet Henneman, Alessandro Menenti,
Ludovica Ioppolo, Norma Ferrara.
sabato 6 marzo (ore 10.00-19.00)
domenica 7 marzo (9.30-13.00)
Auditorium di Unicef Italia, Via Palestro 68, Roma
(vicino alla stazione FFSS Termini)
Per informazioni e adesioni chiama il 328.1509891
o scrivi a segreteria@responsabilitacivile.org
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