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Environment
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Aratirí, come nasce un movimento
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di Raùl Zibechi
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(Montevideo/Uruguay) E' difficile accettare che i fiumi dell'Uruguay siano inquinati. Il paese sudamericano è sempre stato un paradiso naturale, ma negli ultimi dieci anni, con la speculazione agricola e minerale, le cose sono cambiate. 14 multinazionali, con in testa Montes del Plata (cileno-svedese-finlandese), Forestal Oriental (finlandese) e Weyerheuser ( Usa), si dividono più di un milione di ettari di terra. Nella stagione 20011-2002 gli ettari di soia coltivati erano 29.000, nel 2012 è stato superato il milione, con un aumento esponenziale dell'uso di pesticidi e fertilizzanti che la pioggia scarica nei fiumi. Aggiungete le scorie del minerale di ferro, estratto dalla mega miniera Aratirí, di proprietà della Zamin Ferrous, società indiana con sede a Londra, che nel 2013 prevede di produrre almeno 10 milioni di tonnellate. Nel 2011, quando il Parlamento ha approvato il codice minerario, piccoli produttori agricoli di San Valentino e di Cerro Chato, donne in maggioranza, hanno cominciato a mobilitarsi, e qualche mese dopo le commissioni di quartiere della costa, dove dovrebbe essere installato un porto per l'esportazione del ferro, hanno lanciato una petizione contro il progetto. Da lì la protesta è cresciuta, e il movimento...
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Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Maggio 2013 22:30 |
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Work
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Sheikh Hasina, le fabbriche bengalesi, le società occidentali
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in redazione
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(Dhaka/Bangladesh) E' di 1127 morti, il bilancio delle vittime del crollo del Rana Plaza, l'edificio di otto piani (più un nono in costruzione) dove avevano sede cinque fabbriche tessili corrispondenti di società occidentali che hanno deocalizzato in Bangladesh la produzione d'abbigliamento. E' la più grave tragedia del mondo industriale, e del paese che negli ultimi anni ha contato oltre mille vittime in incendi e crolli di fabbriche fatiscenti, quasi tutte operaie giovani e giovanissime che lavoravano in condizione di vera schiavitù, con salari da fame, poco più di trenta euri al mese... Proteste di piazza di lavoratori e lavoratrici, e tre petizioni internazionali chiedono alle società ccidentali di assumersi le proprie responsabilità, e di firmare un protocollo che garantisce il rispetto dei diritti del lavoro nei cosidetti "paesi a basso costo"... [/continua]
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Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Maggio 2013 08:32 |
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Law
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L'eredità di Savita: l'Irlanda rivede le leggi sull'aborto
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di Swathi Nallapa
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(Dublino/Irlanda) Spinto dalle proteste pubbliche seguite alla morte di Savita Halappanavar, lo scorso ottobre 2012, il governo irlandese ha recentemente pubblicato un disegno di legge che permetterà ai medici di eseguire aborti nei casi in cui la vita della madre è in pericolo imminente. Mentre il primo ministro, Enda Kenny, insiste sul fatto che il governo si limita a chiarire la normativa esistente, la Chiesa cattolica irlandese si affretta a condannare la futura legge come "un cambiamento drammatico e moralmente inaccettabile del diritto esistente.". Halappanavar, una giovane odontoiatra di orgine indù, aveva avuto un aborto spontaneo al quarto mese di gravidanza, e aveva chiesto ai medici dell'University Hospital di Galway di intervenire per salvarle la vita. Ma la richiesta della famiglia era stata negata, anche dopo che l'equipe medica aveva stabilito che il feto non era più vivo. Subito dopo, Savita Halappanavar è stata colpita da setticemia. ed è morta dopo qualche giorno...
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Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Maggio 2013 18:14 |
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National
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Incontri in redazione. Luigina Di Liegro: " vi racconto la mia Roma"
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di women in the city
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(Roma/Italia) Oggi in redazione è venuta a trovarci Luigina Di Liegro, attivista delle reti sociali, personalità nota tra le donne impegnate nell'area della società civile e del volontariato cittadino. Luigina è amica di women in the city, sostenitrice del progetto civico che ha dato vita a questo magazine indipendente. Nel 2011, la Fondazione Monsignor Di Liegro, che presiede, ha attribuito a witc, nell'ambito del premio “Per il Giornalismo e la Ricerca sociale”, una menzione speciale per l'informazione in favore degli “ultimi "del mondo. Luigina fa volontariato da sempre, e oggi è candidata PD alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Roma. Dell'amministrazione pubblica dice: conta l'ascolto, del suo programma: occorre welfare sociale, e delle donne: se vogliamo cambiare le cose dobbiamo starci, ma fermandoci anche a riflettere sulla... [/continua]
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Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Maggio 2013 08:28 |
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Feminism
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Camden Square, la strana crociata dei MAR
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in redazione
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(Londra/Gran Bretagna) MAR sta per Men's Rights Are Human Rights, i “mascolinisti”, nuovi militanti dei diritti maschili. In aperta polemica con le femministe radicali, si sono da qualche tempo autonominati portavoce dei transessuali. Trovando consensi tra le femministe liberal. L'ultimo atto dello scontro (tutt'ora in piedi) è della fine aprile, quando un gruppo di MAR ha inscenato un'aggressiva manifestazione all'ingresso del London Irish Center di Camden Square, a Londra, per protestare contro la decisione delle femministe di riservare la prossima conferenza internazionale RADFEM 2013 solo alle militanti donne, escludendo uomini e transessuali. Lo scontro è finito sui giornali, seguito da strascichi legali. MRA accusa le femministe di “incitamento all'odio e transfobia”, loro rivendicano il diritto di discutere come e con chi vogliono, accusando a loro volta MAR di “provocazione”. E mentre la direzione dell'albergo rischia di finire in tribunale anche il The Times Sunday deve vedersela...
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Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Maggio 2013 15:55 |
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National
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La violenza corre... anche sul web
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Intervista di Nella Condorelli
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(Roma/National) Violenza contro le donne. Numeri da incubo: non c'è quasi giorno che non arrivi in cronaca la notizia di un femminicidio. La politica finalmente si mobilita, e la ministra alle Pari opportunità Josefa Idem rpopone una task force interministeriale per combattere il fenomeno a trecentosessanta gradi. L'aggravante dello stalking a mezzo internet, denunciato dalla presidente della Camera Laura Boldrini, con un giornalista indagato quale autore, rendono se possibile ancora più fosco questo scenario. Dove la sola certezza sono i danni, tutti i tipi di danno, arrecati alle donne dal perdurare di una cultura violenta del maschile, con molti complici. Il commento a tutto tondo di Vittoria Tola, responsabile nazionale UDI Unione Donne in Italia, promotrice della Convenzione No More, piattaforma che...
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Ultimo aggiornamento Domenica 12 Maggio 2013 21:51 |
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Debate
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TRIANGOLI DI MEMORIA
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in redazione
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(Roma/Italia) Il 30 maggio 2013, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, si terrà il convegno "Le radici della nostra Repubblica. TRIANGOLI DI MEMORIA. Un progetto di ricerca multimediale sulla Storia delle donne nella Resistenza: le Deportate Politiche e Razziali". Promosso dalla Camera dei Deputati, con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la partecipazione della presidente della Camera Laura Boldrini, della vicepresidente della Commissione Difesa Rosa Villecco Calipari, e di personalità femminili delle associazioni nazionali partigiani ed ex deportati, il progetto ha l'obiettivo di ricostruire e trasmettere conoscenza storica sulle antifasciste e partigiane che pagarono con la deportazione, sopattutto nel lager di Ravensbruck, l'opposzione al regime nazifascista. Una storia di cui si sa ancora poco, nonostante... >> vai al programma
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Ultimo aggiornamento Martedì 21 Maggio 2013 13:17 |
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Vision
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Reines Prochaines. Dove scorre il sangue caldo della vita
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in redazione
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(Basilea/Svizzera) In Italia sono quasi sconosciute. Ma appena aldilà delle Alpi, tra Svizzera e Germania, la band “Les Reines Prochaines”, città natale Basilea, rappresenta da più di venticinque anni la frontiera più avanzata della musica radicalfemminista sperimentale. Con una parola d'ordine: Rompere il Confine. Giunto alla notorietà nel 2005 con l'Lp "Starke Kränze", il quartetto, Teresa Alonso, Regina Schimdt Florida, Muda Mathis e Sus Zwick, propone brani basati su arrangiamenti musicali minimi e testi provocatori. Nell'ultimo album, “BLUT”, Sangue, Les Reines viaggiano nei flussi caldi del sangue, mestruale e no, proponendo un altro ritratto della Giftschränkchen quotidiana con un bel tocco di arsenico... [conitnua /guarda i video]
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Ultimo aggiornamento Domenica 12 Maggio 2013 22:15 |
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Arts
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Dedicato a Maria Lai
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in redazione
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(Cardedu/National) Si è spenta il 16 aprile, a 93 anni, nella sua casa di Cardedu, Maria Lai. Straordinaria artista sarda, una delle più importanti del Novecento. Cantora della terra e del paesaggio, tessitrice di sogni e visioni ispirati alle fiabe ed alla tradizione ancestrale della sua Sardegna. Disegni, sculture, istallazioni, interventi sul paesaggio. - straordinario “Legarsi alla montagna” del 1981, in cui legò tutte le case del suo paese e le montagne circostanti con un nastro azzurro lungo più di dieci chilometri -, realizzati con tecniche e materiali rubati alla vita quotidiana e al lavoro domestico, telai, ricami, ceramiche e terracotte, fili e lane... [/continua]
Nel documentario “Maria Lai: inventata da un Dio distratto”, di Marilisa Piga e Nico di Tarsia, l'artista si racconta attraverso la sua opera, l'infanzia, i sogni, i segni, le tele cucite, le memorie e le storie, le tante storie in forme d'arte di cui è stata incantevole narratrice... [/guarda il documentario]
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Ultimo aggiornamento Domenica 12 Maggio 2013 22:09 |
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