Paritario il nuovo governo francese, il primo della storia del paese. Nella squadra, premier Jean-Marc Ayrault, entra alla Giustizia la giurista guyanese Christiane Taubira, nel 2002 prima donna in corsa per l'Eliseo, conosciuta a livello internazionale per aver promosso la legge che considera la schiavitù un crimine contro l'umanità. Del nuovo governo fanno parte anche Yamina Benguigi (Francesi all'estero e Francofonia), nota regista, concentrata sui temi dell'integrazione, e conosciuta nel milieux intellettuale femminista per i suoi documentari sulle donne, e Najat Vallaud Belkacem, la ministra più giovane (34 anni), franco- marocchina, che va ai Diritti delle Donne e sarà anche la portavoce del governo...
La stampa francese e quella internazionale si pongono il problema "coppia" François Hollande e Valerie Trierweiler. Il presidente eletto e la sua compagna non sono sposati, e convivono dal 2007. “Come si aggiusterà il protocollo con una première dame non sposata?”, la domanda che circola. Le Figaro riassume l’umore generale scrivendo che se questa situazione di concubinaggio “ non sarà un ostacolo per visite ufficiali e mondanità” (…) “i servizi del protocollo si adatteranno”. I giornali americani sottolineano da parte loro che una situazione simile negli Stati Uniti “sarebbe impensabile”, mentre il britannico The Guardian mette in luce la decisione di Valerie di conservare “lavoro e salario”: potrebbe “ rivoluzionare” l’immagine del ruolo di una première dame...
lesnouvelles.fr linka la rassegna stampa internazionale di 20minutes.frcon gli articoli e i commenti su Valerie Trierweiler...
Apre nel segno della grande Marylin Monroe il Festival di Cannes 2012. Presidente della giuria Nanni Moretti, collettivi di cineaste francesi sul piede di guerra. Venerdi 11 maggio, hanno denunciato ironicamente su Le Monde che “i ventidue film della selezione ufficiale sono stati realizzati, per felice caso, da ventidue uomini”. La questione era già stata sollevata dal web magazine lesnouvelles che torna adesso sull’argomento ironizzando a sua volta sulla risposta del delegato generale del festival Thierry Frémaux, “scegliamo sulla base della qualità e non del genere”. Lesnouvelles punta il dito su due questioni: stereotipi e finanziamenti…. La vicenda è seguita con attenzione anche negli Stati uniti. Sul suo blog "Women and Hollywood" Melissa Silverstein scrive che la selezione di Cannes "è uno schiaffo in faccia alle donne", e su Huffington Post Roy Grudman, professore di cinema all'università di Boston, si è chiesto se non sia il caso di parlare di quote nelle...
Il testo di legge sul riequilibrio della rappresentanza negli enti locali approvato alla Camera l’8 maggio, il primo in assoluto nel nostro Paese, è stato accolto dal movimento delle donne con favore generale per quanto concerne l'introduzione della doppia preferenza. Le perplessità principali riguardano la quota di un terzo di candidature femminili nelle liste elettorali per i consigli comunali - il movimento è attestato sul 50 e 50 -, e la norma per la nomina delle giunte comunali e regionali. Il testo va adesso al Senato, e c’è chi già chiede che queste norme vengano lì modificate. Witc ha analizzato il testo di legge, ne ha discusso, e qui spiega perchè pensiamo che vada sostenuto, e questo senza indietreggiare di un passo sull'obbiettivo della parità...
145 donne elette, in maggioranza nella lista del Front de Libération nationale (Fln), partito al governo, il vincitore assoluto delle elezioni legislative in Algeria. Il FLN conquista 220 seggi, seguito dal Rassemblement Démocratique National, partito laico (68 seggi) già alleato del FLN nel precedente governo. Secca sconfitta dell'Alleanza verde, l’accordo tra tre partiti islamici, che di seggi ne prende 48. 20 vanno al Parti de Travailleurs di Louise Hanoune (che protesta denunciando brogli) e 20 al Parti des Forces Socialistes, tornato al voto dopo il boicottaggio delle passate elezioni. Ma gli osservatori internazionali (500) concordano nel sostenere che le elezioni si sono svolte regolarmente. Le donne elette sono dunque il 31, 39 dei parlamentari, nella precedente legislatura erano il 7 %, un aumento dovuto alla legge che introduce la quota di un terzo di candidature femminili obbligatorie in tutte le elezioni, pena la decadenza delle liste. L'obiettivo del presidente Bouteflika, acceso sostenitore della legge a lungo contrastata dai conservatori in parlamento, di portare il 33% di donne nelle assemblee popolari è dunque...
women in the city mi chiede di parlare della riforma del mercato del lavoro del governo Monti in ottica di genere, cioè affrontando i nodi relativi all’occupazione femminile che nel testo del disegno di legge occupa – parole della signora ministro Fornero – un intero capitolo. Faccio un premessa, fondamentale per capire perché considero questa questione assolutamente fuorviante. Nella situazione di crisi economica che stiamo vivendo, i disagi che in passato caratterizzavano soprattutto il lavoro delle donne – ineguaglianza, discriminazione sul piano retributivo, ecc. – stanno drammaticamente coinvolgendo altre categorie di lavoratori, anche uomini di una certa età con un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato. Una cosa è assolutamente certa: mentre la modifica dell’articolo18 monopolizza i mezzi d’informazione di massa, sul futuro di tutte e tutti pesano altri interventi di cui non si parla, per esempio la ratifica di due trattati europei che...
Lidia Undiemi, economista, è caporedattrice de GIURETA, rivista scientifica di Diritto dell’Economia, dei Trasporti e dell’Ambiente della Facoltà di Economia di Palermo. E' l'economista della rivista Wall Street Italia
AGGIORNAMENTO: “Stop all’Esm, la battaglia interregionale sbarca in Toscana” - Mercoledì 23 maggio i consiglieri Marina Staccioli e Dario Locci presentano la mozione contro l’istituzione di un organismo internazionale che gestisca il Fondo Salva-Stati. Conferenza stampa con l’economista Lidia Undiemi e alcuni consiglieri delle Regioni Veneto, Marche e Basilicata
«Mi piacerebbe partecipassero, e li invito, a un bando pubblico. Che vinca il migliore”. Parole di Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, rivolte agli occupanti del grattacielo Galfa, ormai passato alla storia come Macao. Pisapia ha sgomberato, promettendo spazi dell’ex Ansaldo a fronte di regolare partecipazione a un bando. Freddina la reazione degli occupanti, che ribadiscono che più che lo spazio la questione riguarda il progetto politico, ed incassano la solidarietà di molte voci della società civile e del mondo della cultura. Ecco da Berlino l'intervento su www.l'inkiesta.it di Barbara Fragogna, curatrice del Kunsthaus Tacheles, la celebre galleria - spazio simbolo con una ventennale storia di produzione artistica, che interviene sulla questione "bando" con una veemente protesta...
Le blogger de “femminismi.it”, osservatorio sulla libertà femminile che fa riferimento a gruppi di donne di Pesaro, Fano e Urbino, lanciano in rete un “Codice etico” sul linguaggio dell’informazione nella narrazione di casi di violenza contro le donne. Scrivono: “Sollecitate dai gravi fatti di femminicidio accaduti nella nostra provincia, e riportati sulla stampa in maniera scorretta e spesso inaccettabile, abbiamo riflettuto ed esaminato la documentazione disponibile in Italia circa la deontologia e la comunicazione di genere, rilevandone la scarsità. Abbiamo analizzato quindi il materiale prodotto in altri paesi (come il codice pubblicato da Zero Tolerance in Inghilterra) e prodotto un documento in sei punti come guida per una comunicazione responsabile sulla stampa dei casi di femminicidio.”. Pubblichiamo il documento in versione integrale, ed alle blogger di feminismi.it confermiamo l’adesione di witc e la nostra disponibilità agli incontri con l'informazione che il gruppo…